La Municipale mette i sigilli alla sede del centro sociale Asilopolitico

Ancona 17/01/2019 - Dopo i fatti di Corinaldo si intensificano i controlli sui locali pubblici. A farne le spese il centro sociale Asilopolitico

“Non siamo un locale notturno. Sbagliato chiudere su presupposti che non riguardano il nostro caso. I sigilli non ci fermeranno” il commento del collettivo di CSA Asilopolitico, che affida a Facebook la replica all'imposizione dei sigilli sulla struttura. La mattina del 14 gennaio gli Agenti della Polizia Municipale di Ancona applicava i sigilli alla struttura in zona Baraccola nei pressi della Cgil. Cavi scoperti e assenza di uscite di sicurezza le motivazioni della Municipale. “Motivazioni che non ci riguardano. Non siamo un locale notturno. I nostri eventi serali non sono paragonabili a quelli di una discoteca”.

Asilopolitico aveva aperto i battenti nel 2011, quando aveva occupato la struttura della Baraccola di proprietà del Comune, ma chiusa in conseguenza di un incendio. Gli attivisti di Asilopolitico si erano autoincaricati di ristrutturare l'immobile, presto diventato una realtà nel panorama politico e culturale della città, nonché la sede della società sportiva. Attività finanziate anche tramite eventi di raccolta fondi e concerti: “Tutti i ricavati hanno finanziato le molteplici attività svolte dal nostro collettivo, e possiamo dirlo senza nasconderci o vergognarci che senza gli eventi fatti al CSA Asilo Politico non avremmo mai avuto le possibilità per organizzare mobilitazioni come Ghetto in Marcia o il Mondialito Antirazzista, esempio di sport popolare imitato e applaudito in tutta Italia” la testimonianza del centro.

A pesare sulle sorti della il fatto di non avere nessuna autorizzazione nell'occupazione della struttura, sebbene nei primi anni di attività avessero ottenuto per un breve periodo un riconoscimento dalla precedente amministrazione comunale. “Dei sigilli non ci fermeranno” fanno sapere dal Csa Asilopolitico. Pur ribadendo di essere intenzionati a rispettare i sigilli della Polizia Municipale il centro e i sui sostenitori non hanno alcuna intenzione di abbandonare l'impegno politico e artistico: “Oggi come in quel 2011 Ancona ha bisogno di uno spazio autogestito e collettivo dove ognuno possa sentirsi a casa, di un luogo di confronto dove la socialità possa autorganizzarsi, un luogo dove sviluppare cultura autonomamente tendo fuori l’arte da logiche di speculazione”.

Cercare quindi una nuova sede o la legittimizzazione della vecchia sede ora chiusa. Anche grazie all'appoggio di numerosi cittadini e sostenitori Csa Asilopolico rilancia le proprie attività, con un nuovo logo ed un evento aperitivo a sostegno della riapertura del centro: “Chiediamo a tutti i fratelli e tutte le sorelle che ci hanno sostenuto di partecipare, vogliamo creare un percorso che sia il più largo possibile e che possa coinvolgere tutt* coloro che hanno attraversato le mura del Centro Sociale e che là ci hanno lasciato un pezzetto di cuore. Vi chiediamo, inoltre, contribuire alla realizzazione di un video-racconto della storia del CSA Asilo Politico portando o mandandoci video e foto girati all'interno del Centro Sociale”.

L'evento sarà ospitato dallo Spazio Comune Heval alle 18 di venerdì sera.



di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 17-01-2019 alle 14:52 sul giornale del 18 gennaio 2019 - 349 letture

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