Barriere antirumore, gli architetti di Ancona: ''Apprezziamo il buon senso di Rfi''

barriera Rfi a Falconara 1' di lettura Ancona 08/02/2019 - “Siamo lieti di leggere che Rfi, Rete ferroviaria italiana, è disponibile a un confronto con gli enti locali per ridiscutere l’installazione delle barriere antirumore. È una decisione di buon senso che porterà, ne sono convinta, a una soluzione che tuteli i cittadini della costa marchigiana senza bisogno di innalzare pareti alte fino a 10 metri”.

Così la presidente dell’Ordine degli Architetti di Ancona, Donatella Maiolatesi, commenta la nota di Rfi pubblicata venerdì. La società che si occupa della rete ferroviaria ha dichiarato di “comprendere le ragioni dei Comuni interessati” in caso di soluzioni talmente invasive “da renderne complicata l’accettazione e ha promosso una “revisione delle norme di settore: miglioramento del materiale rotabile e barriere meno invasive”.

“Sappiamo che Rfi è tenuta a rispettare la legge, che consente di mitigare il rumore dovuto al transito dei treni - continua Maiolatesi - ma le alternative alle barriere esistono: lo abbiamo già sottolineato la scorsa settimana e ci fa piacere che Rfi condivida con noi su questo punto. Adesso lavoriamo insieme a una soluzione che tuteli la salute, i cittadini il paesaggio”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2019 alle 17:18 sul giornale del 09 febbraio 2019 - 1328 letture

In questo articolo si parla di politica, Ordine degli Architetti di Ancona, barriera rfi

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