Cardeto, vecchio farò. AIC: “No ai parcheggi, amministrazione batta un colpo”

  Un'altra idea di Città 1' di lettura Ancona 08/02/2019 - Altra Idea di Città vuole esprimere, per l’ennesima volta, la propria contrarietà sulla gestione del Parco del Cardeto.

Altra Idea di Città vuole esprimere, per l’ennesima volta, la propria contrarietà sulla gestione del Parco del Cardeto. La storia di questa privatizzazione è lunga: si parte dal referendum del 2006 dove la cittadinanza ha espresso la propria contrarietà contro la realizzazione di una struttura alberghiera all’interno del Parco. In barba a questa larga espressione popolare, la maggioranza targata Mancinelli ha deciso di concedere la struttura del vecchio Faro ai privati, con un vincolo di destinazione eccessivamente ampio. Ci siamo battuti sia dentro il Consiglio Comunale con interrogazioni e mozioni, che fuori con la raccolta firme e le manifestazioni contro la privatizzazione del Faro. Abbiamo da subito paventato la paura che si trasformasse la struttura in una “macchina da soldi” per pochi privati, con la necessità ulteriore di un parcheggio per poterne usufruire. Sono di appena due anni fa le parole dell’assessore Marasca che diceva testualmente: “L’albergo o la ristorazione sono esclusi”. Effettivamente avevamo ragione noi: l’imprenditore-concessionario della struttura pone oggi come “conditio sine qua non” del progetto l’utilizzo di un parcheggio all’interno del Parco, che verrebbe dunque invaso da macchine e smog. L’ennesimo sfregio di un’amministrazione che guarda agli interessi degli imprenditori privati piuttosto che alla collettività ed alla salvaguardia dell’ambiente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2019 alle 15:38 sul giornale del 09 febbraio 2019 - 526 letture

In questo articolo si parla di politica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a37C