Presentato alla Mole ''La mia seconda volta'', film interamente girato nelle Marche

3' di lettura Ancona 12/03/2019 - Fondazione Marche è nata per aiutare il rinnovamento e la crescita del sistema produttivo marchigiano attraverso l’intraprendere soprattutto giovanile.

La Fondazione, composta da imprenditori privati e presieduta da Francesco Merloni, si sforza da anni di seminare nel terreno sociale marchigiano il germe dell'iniziativa imprenditoriale ed ha sempre favorito progetti di start up con particolare riguardo ai benefici per l’occupazione dei marchigiani di domani. Industria, cultura, servizi ed anche arte, in questi settori la Fondazione Marche è molto attiva nella iniziativa di stimolo ed inevitabile è stato qualche anno fa l'incontro con il cinema: la più moderna delle Muse. Fondazione Marche è già stata vicina ad altri progetti cinematografici nati nel territorio convinta che questa arte rappresenti tuttora il modo più veloce, accattivante e convincente per veicolare un messaggio, ancora di più se si tratta di diffondere valori positivi.

Per questi motivi oggi Fondazione Marche è vicina a "LA MIA SECONDA VOLTA", l’opera seconda di Alberto Gelpi che arriverà nelle sale italiane il 21 marzo. Una storia di valori appunto. Un film sulla rinascita. "Quello che ci è subito piaciuto - spiega Mario Pesaresi della Fondazione Marche - è che il film si sia ispirato ad una storia vera. Inoltre per quello che facciamo tutti i giorni per le nostre imprese e per i nostri collaboratori, ci ha convinto che dallo schermo si trasmetta al pubblico un messaggio di fiducia e speranza: la vita non può mai smettere di stupirci e ci dà sempre una seconda opportunità, basta solo saperla cogliere. C'è una possibilità per uscire dal disagio giovanile, anche un mostro come la droga si può combattere e tornare a vivere. Rinascere".

La Fondazione Marche nel corso degli anni ha sottoscritto finanziamenti di vario tipo a supporto della realizzazione di film che avevano un particolare interesse per la valorizzazione culturale, turistica e professionale della Regione Marche. Emblematico il caso del film di Mario Martone, "Il giovane favoloso" che riproponendo la figura di Giacomo Leopardi, magistralmente impersonato da Elio Germano, fece scoprire Recanati a milioni di spettatori.

Un impegno mirato, quello degli imprenditori di Fondazione Marche, nella convinzione che in questa regione è possibile far crescere un'industria culturale, dove anche il cinema ha il suo ruolo, raccogliendo dal territorio le tante suggestioni artistiche e le esperienze creative che la storia ci ha regalato e trasformandole in occasioni di lavoro e produzioni con il supporto di interventi di politica culturale che nascono dalla collaborazione tra il pubblico ed il privato in cui il nostro ruolo di uomini del fare è determinante. Queste sinergie la Fondazione Marche le ha create e vuole farle crescere e per questo anche LA MIA SECONDA VOLTA ha potuto contare sull'aiuto della Fondazione Marche.

"Noi andiamo in cerca di talenti per l'impresa - sottolinea Fondazione Marche - un'operazione difficile ma quando poi riconosciamo certe caratteristiche vincenti, siamo pronti a sostenere questi soggetti. Simone Riccioni è un talento marchigiano. Lo ha dimostrato negli anni e continua a dimostrarlo e per questo noi siamo al suo fianco come lo siamo stati nel fortunato film "Come saltano i pesci" dove lui recitava. Ritroviamo nel suo lavoro di attore, produttore e scrittore quelle qualità che nell'impresa sono necessarie e per questo lo sentiamo uno di noi. Inoltre sappiamo che è portatore di valori sani, utili alla formazione dei giovani. Un motivo in più per credere nei suoi progetti".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2019 alle 18:39 sul giornale del 13 marzo 2019 - 1905 letture

In questo articolo si parla di cinema, spettacoli, marche, fondazione Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a5fs