Declassamento della Questura: il Consiglio regionale ''concorda'' con l’azione del sindacato di polizia

Questura di Ancona 2' di lettura Ancona 20/03/2019 - Già a settembre 2018 il Siulp esprimeva la propria preoccupazione relativamente alla questione “declassamento” della Questura di Ancona.

Non rappresenta solo un aspetto formale che coinvolge il solo vertice della Questura, come qualcuno dichiara, che passerà da Dirigente Generale a Dirigente Superiore, ma un atto sostanziale e politico che secondo il Siulp, comporterà nel medio periodo una diminuzione di risorse, sia umane che strumentali, con una conseguente riduzione dei livelli di sicurezza sia nella città di Ancona che in tutta la provincia, con riverberi in tutta la Regione, aggravata dal fatto che i quattro commissariati, Osimo, Jesi, Senigallia e Fabriano, già adesso, soffrono per le lacune negli organici, così come la Questura, e che, giornalmente, non riescono a mettere in strada una volante del 113 su tutti i quadranti orari. Da contare, inoltre, le crescenti esigenze info/investigative con Digos e Sq. Mobile in primis e le esigenze legate all’immigrazione.

Il Siulp ha seguito attentamente la seduta del Consiglio Regionale del 19 marzo 2019, in particolare la discussione sulla mozione nr. 461 presentata dai consiglieri Rapa e Mastrovincenzo relativamente al “declassamento della Questura di Ancona”. La mozione è stata approvata con 13 voti favorevoli, 3 contrari e nessun astenuto. Su tale tema ci aspettavamo una convergenza unanime. Non vogliamo scendere in una sterile polemica politica perché il Siulp è libero da tali condizionamenti e valuta solo i fatti concreti a tutela dei poliziotti e della Sicurezza dei Cittadini.

A seguito della votazione, però, ci siamo posti una domanda non comprendendo il perché le città elevate a “ruolo superiore” abbiano, sia nella componente politico-sociale che in quella relativa agli “addetti ai lavori”, “gioito” rispetto a quelle declassate se, come affermato dal rappresentante di governo in consiglio regionale tale operazione di rimodulazione delle Questure coinvolge solo i vertici.

Prendiamo atto delle rassicurazioni del rappresentante della Lega, che ha votato contro, ma continuiamo a ribadire che nella Nostra realtà, declassata, la Politica ed i vertici del Ministero dell’Interno e del Governo non hanno ben considerato le attuali difficoltà nel garantire il normale e costante controllo del territorio e tutto quello che Ancona, poiché capoluogo di Regione, sede della Questura Capoluogo di Regione, di Squadra Mobile e Digos Distrettuale, con tutte le Specialità della Polizia di Stato presenti sul territorio, con un Reparto Mobile della Polizia di Stato intervenuto su tutte le principali calamità naturali e non del territorio italiano e sede degli Stabilimenti e Centro Raccolta Armi di Senigallia, unico a livello Nazionale, e tutto quello che ha espresso in termini di Sicurezza, in questi anni a tutela dei cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2019 alle 17:46 sul giornale del 21 marzo 2019 - 923 letture

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