Discariche di rifiuti pericolosi, arresti e sequestri per mancato smaltimento

Carabinieri forestali 1' di lettura Ancona 15/04/2019 - Maxi operazione dei carabinieri forestali di Ancona che hanno smantellato una organizzazione dedita al traffico illecito di rifiuti pericolosi.

L'attività investigativa dei militari, coordinati dalla Procura Distrettuale Antimafia di Ancona, si è conclusa con quattro misure cautelari e il sequestro di oltre 3 miliardi di euro, 12 camion e 11mila tonnellate di rifiuti pericolosi conservati in due discariche abusive a Falconara e Agugliano.

Le misure cautelari hanno riguardato quattro residenti in Provincia di Arezzo: un 34 finito agli arresti domiciliari, due uomini di 68 e 66 anni colpiti da obbligo di dimora, e un 56enne colpito da misura interdittiva. Sono tutti accusati di associazione a delinquere e attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti speciali e falso in atto pubblico. Il gip di Ancona ha disposto inoltre il sequestro di oltre 3 miliardi di euro nei confronti di sei indagati e due società con sede legale nelle province di Ancona e Rimini.

Le indagini erano partite nel luglio 2017 in seguito alla scoperta di circa 10mila tonnellate di rifiuti vetrosi nel piazzale di un capannone ad Agugliano. Da lì gli investigatori erano risaliti a un traffico illecito di rifiuti avviato nel 2010 e a un guadagno illecito per le società coinvolte stimato in circa 2 milioni di euro. Secondo quanto ricostruito, non venivano smaltite correttamente le parti vetrose dei vecchi televisori e dei monitor per pc, che venivano invece accumulate nel deposito di Agugliano e in un altro capannone a Falconara.






Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2019 alle 16:56 sul giornale del 16 aprile 2019 - 1404 letture

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