Operazione Pneus, Carabinieri di Jesi smantellano banda di ladri

3' di lettura Ancona 25/04/2019 - Diversi i colpi messi a segno anche nella provincia di Ancona. Foravano le gomme per distrarre le vittime e rubare dalla borsa lasciata nei sedili dell'auto.

L'importante operazione è partita proprio da Jesi e le articolate attività di indagine svolte dalla Compagnia dei Carabinieri hanno permesso di ricondurre alla banda di uomini campani ben 63 furti in tutta Italia e 2 soli casi di danneggiamento (dopo aver forato lo pneumatico non sono riusciti a rubare nulla). Circa 40mila euro il totale rubato alle vittime tra contanti all'interno di borse e portafogli e soldi prelevati con bancomat, nonché acquisti fatti con le carte di credito.

Sono 8 i casi verificatisi nella provincia di Ancona e in tutto 9 nelle Marche. Il Comandante della Compagnia di Jesi, il Capitano Simone Vergari, fornisce tutti i dettagli delle operazioni coordinate dal gip del tribunale di Ancona, dott. Cimini.

Nel novembre 2017 un cittadino di Jesi si è rivolto ai carabinieri per denunciare il furto subito dopo aver trovato una ruota forata in un centro commerciale.

Durante le operazioni di cambio della ruota infatti avveniva il furto. A volte le vittime venivano aiutati dai malviventi stessi che agivano in due o al massimo in tre.

Dopo circa un mese arriva la seconda denuncia con gli stessi contorni, e i Carabinieri di Jesi comprendono che è in atto una vera e propria attività criminosa. Ad incastrare i malviventi le immagini delle telecamere dei centri commerciali ma anche dei bancomat usati per i prelievi.

Dalla fisionomia degli autori del reato si è risaliti poi alle identità. Partivano dai quartieri spagnoli di Napoli, sceglievano zone, vittime, preferivano la ruota anteriore sinistra, così una volta abbassate sulla ruota perdevano di vista la borsa messa spesso sul sedile davanti a destra

I ladri sono tutti dello stesso quartiere partenopeo uniti in un solo caso da parentela ed hanno da 23 a 50 anni. Erano molto scaltri ed hanno adottato tutte le misure per evitare di essere scoperti, usando auto a noleggio sempre diverse per esempio.

Sono 8 le regioni colpite in tutta Italia, anche altri reparti hanno potuto rilevare i furti commessi dalla stessa banda. 7 sono stati arrestati, uno già in carcere per un reato specifico. Ora sono tutti in carcere a Napoli.

Dei reati nella provincia si segnala un furto al parcheggio del Trony di Monsano, 5 a Jesi e 2 a Falconara, da novembre 2017, fino a gennaio e maggio 2018. Il furto più consistente è stato il primo, a danno del 60enne jesino, che ha subito il furto di 200 euro dal portafogli e con il prelievo fatto con la carta successivamente oltre 3mila e 400 euro. Gli altri tra 600 e 1500 tra contente in borsa e prelievi. A Civitanova Marche invece hanno tentato il furto, dopo aver forato la ruota ad una coppia, ma non sono riusciti a rubare nulla.

Gli arrestati dovranno rispondere di furto aggravato e danneggiamento in concorso, nonché uso indebito di carte di credito.

La fase più difficile è stata la cattura, perché i quartieri spagnoli sono particolarmente articolati: i Carabinieri del Comando provinciale Carabinieri di Ancona, con il concorso di quelli del Comando Provinciale di Napoli, all’alba di mercoledì 24 aprile, hanno dato esecuzione a 7 ordini di custodia cautelare in carcere emessi dal GIP presso il Tribunale di Ancona, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

I fatti accertati, i luoghi e le date nelle Marche

Jesi: 21/11/2017, 09/01/2018, 09/01/2018, 31/01/2018

FALCONARA MARITTIMA (AN) 05/04/2018, 11/04/2018

CIVITANOVA MARCHE (MC): 21/03/2018


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 25-04-2019 alle 10:02 sul giornale del 26 aprile 2019 - 540 letture

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