Il 25 maggio è la Giornata Internazionale dei bambini scomparsi

3' di lettura Ancona 24/05/2019 - Il 25 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei bambini scomparsi per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei minori che scompaiono senza lasciare traccia.

Secondo i dati forniti nella XX Relazione semestrale a cura dell’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse in Italia sono da ricercare 57.713 persone (dal 1 gennaio 1974 al 31 dicembre 2018). 41.655 sono i minorenni scomparsi (2.412 italiani e 39.243 stranieri). Nelle Marche mancano all’appello 735 persone. Solo in Provincia di Ancona al 31 dicembre 2018 sono da rintracciare: 228 minorenni. 22 sono i cadaveri non identificati nella nostra regione censiti al secondo semestre 2018. La data del 25 maggio nasce per ricordare la scomparsa del piccolo Ethan Patz, rapito a New York il 25 maggio 1979 e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno al fine di non dimenticare lanciando, altresì, un messaggio di solidarietà e speranza ai genitori e familiari che non hanno più notizie dei loro cari.

Anche nelle Marche nel 1979 sparì un minore: il piccolo Sergio Isidori che a soli 5 anni e mezzo scomparve misteriosamente da Villa Potenza (Macerata). Ad oggi rimane tra i casi in Italia tutt’ora insoluti. Tra i casi di minori scomparsi, l’Associazione Penelope Marche onlus ha seguito da vicino la vicenda di Cameyi Mosammet, 15 anni, scomparsa la mattina del 29 maggio 2010, da Ancona, i cui frammenti ossei sono stati ritrovati nel marzo 2018 nel cosiddetto “Pozzo degli orrori” a Porto Recanati (Mc).

Il caso continua ad essere seguìto attraverso l’avvocato dell’Associazione, Luca Sartini, che da nove anni tutela gratuitamente la famiglia. La Procura di Ancona aveva archiviato il fascicolo sulla scomparsa della giovane bengalese senza essere giunta ad una idonea pista perseguibile al fine del suo rintraccio. Il caso era stato posto all’attenzione da parte dell’Associazione anche al Ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge.

L’Associazione sta affiancando anche un papà marchigiano vittima di sottrazione internazionale di minore. Il padre in questione sta portando avanti una battaglia legale internazionale per ottenere il rimpatrio di sua figlia trattenuta sin dalla nascita in Grecia dalla madre.

Rimangono ancora avvolti da mistero i casi di scomparsa di: Giancarlo Bonaventura (scomparso a Pesaro il 9 gennaio 1978); Stefano Caraceni (scomparso a Macerata il 6 gennaio 1980); Terenzio Cecchini (scomparso a Pesaro il 23 giugno 1994); Tiziana Ricciarelli (scomparsa a Urbino il 25 giugno 1996); Rosanna Ghiselli (scomparsa a Urbino il 25 maggio 2002); Paolo Spegne (scomparso a Loreto – An - il 12 agosto 2005); Saverio Simonetti (scomparso a Penna San Giovanni – Mc- il 22 agosto 2010); Ivan Angelo Pegan (si imbarca dal porto di Ancona il 15 giugno 2013 per Durazzo – Albania); Carla Rovaldi (scomparsa a Fano –Pu- il 21 febbraio 2015); Luca Palombarini (scomparso a San Severino Marche – Mc – il 6 marzo 2015); Ines Sposetti (scomparsa a Massa Fermana – Fm- il 7 agosto 2015).


da Associazione territoriale Penelope Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2019 alle 12:54 sul giornale del 25 maggio 2019 - 330 letture

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