Estate al via, ma mancano i lavoratori. Gli stabilimenti balneari:“sempre più difficile trovare stagionali”. Forse colpa del reddito di cittadinanza?

Spiaggia Pesaro 3' di lettura Ancona 10/06/2019 - Sempre più difficile per stabilimenti balneari e ristoranti trovare lavoratori per la stagione estiva. Mancano camerieri e cuochi con esperienza come i semplici operatori di spiaggia. Forse colpa del reddito di cittadinanza?

Dal Veneto alla Puglia sembrerebbe ormai sempre più difficile trovare persone disposte a lavorare nei fatidici mesi estivi. Tra le cause ipotizzate a livello nazionale ci sarebbe anche - stando ad alcuni- quella del reddito di cittadinanza: piuttosto che lavorare tre mesi per pochi euro gli stagionali preferirebbero infatti farsi assumere in nero o godersi la stagione da bagnanti. Accuse rigettate da numerosi esponenti del Movimento 5 Stelle, come ad esempio l’Onorevole marchigiano Patrizia Terzoni che commenta dal suo profilo Facebook: “Colpa del #rdc (reddito di cittadinanza n.d.r.)? Anche no! Sarà invece che i giovani hanno capito che farsi sfruttare 12 ore al giorno per 500 € o anche meno al mese non è dignitoso? Il tempo degli schiavi è finito: pagate il giusto e l’estate riapre”.

Qual è la situazione degli stagionali invece nelle spiagge della Riviera Dorica? Anche nelle spiagge di Falconara, Ancona, Numana e Sirolo sembrebbe si faccia sempre più fatica a trovare lavoratori per la stagione estiva. Una difficoltà che in realtà gli operatori dicono esistere da diversi anni, incrementata in particolare negli ultimi due o tre anni, compresa la stagione 2019. Quasi impossibile, dunque, dire che il Reddito di cittadinanza abbia avuto un effetto sulla disponibilità dei lavoratori, ma sono in molti a dire che quello che fino a circa 10 anni fa era un impiego, perfino ricercato, specialmente tra i giovani, oggi rimane un’offerta di lavoro senza risposta in tantissimi casi.

I più ricercati sono camerieri e cuochi con formazione o con esperienza. “Si presentano in tanti” ci dice Ezio Giacchetti dello stabilimento balneare di Portonovo “tutti pensano di saper fare i camerieri, ma non è vero. Se dobbiamo assumere qualcuno ci troviamo molto in difficoltà nel trovare personale qualificato”. Una problematica denunciata anche dallo stabilimento di Sirolo Il Lido Azzurro:Fino a qualche anno fa avevamo molti giovani che venivano dalle scuole alberghiere per fare la stagione estiva. Oggi non se trovano più e anche per lavori meno qualificati si fatica a trovare disponibilità”.

Come tanti altri lavori anche lo stagionale sembra destinato ad essere annoverato tra quelli che “gli italiani non vogliono più fare”. Sono in molti a sottolineare che quelle occupazioni che una volta erano richieste in particolare dai giovani studenti oggi sono richieste per lo più da lavoratori stranieri. Ma quali sono le cause? La pigrizia dei giovani, le paghe inadeguate o l’assistenzialismo statale? Difficile stabilire cosa abbia segnato questo cambio di tendenza nella richiesta del lavoro stagionale. Di certo c’è solo che sulle spiagge e negli alberghi della Riviera Dorica decine (forse centinaia?) di posti di lavoro attendono solo un candidato.

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di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2019 alle 18:55 sul giornale del 12 giugno 2019 - 4370 letture

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