Falconara: Tutti uniti contro il muro, migliaia di persone alla manifestazione contro le barriere di Rfi

3' di lettura 23/06/2019 - Tutti uniti contro il muro: cittadini, comitati marchigiani e amministratori hanno dato vita a una catena umana per dire no alle barriere RFI.


Il colpo d’occhio è stato impressionante: lungo tutta la spiaggia attrezzata di Falconara e di Palombina Nuova migliaia di persone, attorno alle 11 di oggi, si sono ritrovate sulla battigia e si sono prese per mano per dire no alle barriere antirumore che Rfi vorrebbe realizzare a ridosso della ferrovia, «una ferita all’ambiente, al paesaggio e anche all’anima, perché quest’opera impedirebbe la vista del mare», come ha spiegato al microfono Luigi Galatello, portavoce del comitato ‘No al muro, Sì al mare di Falconara’. Proprio il comitato falconarese ha organizzato la catena umana di questa mattina, insieme al Comune di Falconara e con il sostegno della Pro Loco Falconamare e del consorzio Falcomar, che raccoglie gran parte degli operatori balneari falconaresi. Accanto ai cittadini, a stringersi per mano c’erano il sindaco Stefania Signorini, in rappresentanza del Comune di Falconara insieme alla vicesindaco Yasmin Al Diry, agli assessori Valentina Barchiesi e Clemente Rossi e a numerosi consiglieri, l’assessore del Comune di Ancona Stefano Foresi, il vicesindaco di Cupramarittima Lucio Spina (con delega all’Ambiente), gli assessori di Mondolfo Alice Andreoni (Servizi sociali) e Davide Caporaletti (Turismo). A Falconara sono arrivati anche i rappresentanti di alcuni dei comitati ‘No al muro, Sì al mare’ che si sono costituiti in tutte le Marche, da Marotta a Senigallia, da Porto Potenza Picena a Porto Sant’Elpidio, fino a Cupramarittima, capitanati da Paolo Baldelli del coordinamento dei comitati marchigiani. A guidare i manifestanti, la voce di Tarcisio Pacetti, coordinatore del Gas, che attraverso il sistema di amplificazione della spiaggia ha lasciato la parola agli amministratori e ai rappresentanti dei comitati, per poi invitare tutti i manifestanti a prendersi per mano e ad alzare le braccia al cielo per rendere più evidente la protesta. «La battaglia è partita proprio da Falconara – ha ricordato il sindaco Stefania Signorini – e ha vissuto un primo momento importante con il Consiglio comunale aperto del febbraio scorso, convocato proprio nella nostra città, cui erano presenti 11 amministrazioni. Ora questa manifestazione vuole mandare un segnale anche fisico della contrarietà dei cittadini alle barriere fonoassorbenti e ringrazio tutti i presenti, i cittadini e gli altri amministratori, i comitati e in particolare quello di Falconara, che ha raccolto 9mila firme e si è attivato su più fronti per sostenere la protesta contro quest’opera». «Abbiamo aderito all’invito del Comune di Falconara a questa manifestazione – ha aggiunto l’assessore Stefano Foresi – che rappresenta una tappa del percorso che il Comune di Ancona ha avviato insieme a quello di Falconara già nel gennaio scorso, quando è stato adottato un atto congiunto contro le barriere. Sono tanti i progetti che stiamo portando avanti insieme». A prendere la parola anche il vicesindaco di Cupramarittima Lucio Spina, i rappresentanti degli altri comitati e infine il coordinatore Paolo Baldelli, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, dai cittadini che hanno partecipato, all’amministrazione comunale, fino a quanti hanno collaborato all’organizzazione. L’auspicio, ha concluso, è che il messaggio «No al muro, Sì al mare» arrivi forte e chiaro fino a Roma.

Immagini del circolo fotografico Il Diaframma








Questo è un articolo pubblicato il 23-06-2019 alle 17:27 sul giornale del 24 giugno 2019 - 1603 letture

In questo articolo si parla di falconara marittima, Comune di Falconara Marittima

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