Conerobus, utile record e investimenti: Papaveri confermato presidente

2' di lettura Ancona 24/06/2019 - Un utile da 294mila euro, il migliore degli ultimi 10 anni. Ben 30 automezzi acquistati per ammodernare la flotta nel segno dell’ambiente e dell’efficienza. È con questi numeri, inseriti all’interno del Bilancio 2018, che il cda di Conerobus si è presentato, nei giorni scorsi, ai soci dell’azienda del trasporto pubblico locale.

L’assemblea, partecipata da oltre il 90% degli aventi diritto, con voto unanime ha rinnovato la fiducia al presidente Muzio Papaveri e al resto degli amministratori dell’ultimo triennio. Papaveri è stato successivamente confermato amministratore delegato dallo stesso consiglio d’amministrazione. Continuità anche per Fabio Travagliati alla vicepresidenza. Un gruppo di lavoro affiatato e competente, promosso su tutti i fronti.

A concorrere allo storico risultato hanno concorso vari elementi. A partire, ad esempio, dall’incremento dei ricavi (+0.7%), pari a 201mila euro: 46mila euro in più per il servizio della linea urbana, oltre 60mila euro per l’extraurbana e circa 94mila euro per il noleggio. Ottimo anche l’andamento della vendita degli abbonamenti rispetto al 2017: +81mila euro per l’urbano e +60mila euro per l’extraurbano. Numeri che hanno consentito alla società per la mobilità intercomunale di Ancona di investire sul rinnovo degli automezzi. Un investimento di 4,3 milioni che comprende sia nuovi bus extraurbani e sia mezzi urbani.

“Solo sette anni fa – spiega il confermato presidente Papaveri – la media di età dei nostri mezzi era di 17,1 mentre oggi siamo arrivati a 10,8, ben sotto la media nazionale di 12,3. I risultati ottenuti hanno suscitato l’apprezzamento da parte di tutti i soci, che ci hanno confermato la loro fiducia. Siamo loro grati e li ringraziamo. Per noi è un incitamento a proseguire con slancio e decisione sulla strada tracciata per avere un’azienda con servizi sempre più innovativi e vicini alle esigenze della cittadinanza”.

Che la società sia in salute è testimoniato anche dall’aumento di numero degli abbonamenti (+5,5% tra 2016 e 2018) e il raddoppio dei biglietti acquistati attraverso MyCicero. Buone notizie anche sul fronte dell’evasione con i portoghesi in calo: il 4,18% rispetto al 7% del 2016, grazie anche a controlli più numerosi e capillari sulle varie linee. Ottimi risultati, insomma, ma guai ad autocompiacersi. Il consiglio d’amministrazione di Conerobus è già al lavoro per affrontare le sfide del futuro anche attraverso il Piano di sviluppo strategico aziendale 2019-2024, uno strumento elaborato per definire gli obiettivi principali da raggiungere sempre attraverso la gestione oculata che ha contraddistinto questi ultimi anni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2019 alle 16:05 sul giornale del 25 giugno 2019 - 817 letture

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