Presentati i nuovi distintivi della Polizia. Il Questore Cracovia: “Distintivi che rimarcano identità della Polizia”

2' di lettura Ancona 12/07/2019 - Da venerdì 12 luglio i nuovi distintivi saranno sulle divise di tutti gli appartenenti al corpo di Polizia

È il Questore Cracovia a commentare alla stampa l’adozione dei nuovi distintivi adottati dalla Polizia di Stato. Presentati dal Capo della Polizia Gabrielli di fronte alle più alte cariche dello Stato, i distintivi sono stati distribuiti alle Questure e Commissariati di tutta Italia. Chiara ed elegante l’iconografia in oro che valorizza in particolare l’aquila, stemma della Polizia di Stato.

“Una giornata importante quella di oggi che vede la Polizia di Stato presentare i nuovi distintivi di qualifica” commenta il Questore Claudio Cracovia assieme ai più alti gradi della Questura riuniti per l’evenienza, assieme ad Agenti in rappresentanza di tutto il Corpo. “Vogliono rimarcare nostra identità di Polizia di Stato così come uscita dalla legge 1 aprire 1981, che reca il titolo nuovo ordinamento Pubblica Sicurezza, con lo scioglimento del Corpo di Guardie di Pubblica Sicurezza e la nascita della Polizia di Stato. L’Adozione di questi distintivi di qualifica (ciò che invece il grado nel gergo militare) rappresenta una saldatura a spinta propulsiva alla legge 81 che ridisegna a quadro adeguato ai tempi e alle esigenze di una società in continua evoluzione. I 98 mila poliziotti italiani da oggi inizieranno a vestire distintivi di qualifica. Un processo quello della loro creazione che ha visto la condivisione che ha visto la partecipazione delle rappresentanze e prof Michele dambrea esperto di araldica”.

Assieme all’aquila simboli chiari e facilmente leggibili ad indicare la qualifica degli Agendi, rendendo facile soprattutto per i cittadini riconosce gli Agenti, ovvero coloro che sono più a contatto coi i cittadini. Tra le innovazioni anche il riconoscimento nel distintivo delle figure di coordinatore, sia Assistente Capo che Sovrintendente e Commissario. Influente nella creazione degli stemmi l’influsso della cultura italiana, come la formella fiorentina ripresa dai disegni del Ghiberti per le stelle ottogonali presenti dalla Qualifica di Ispettore fino al massimo grado di Dirigente Generale.

“Distintivi di qualifica cercano di rispecchiare il più possibile il contatto e collegamento con collettività e consorzio civile” continua il Questore Cracovia “Emblematica la figura del plinto che riguarda qualifiche assistenti e agenti che più sono o in strada e a contatto con il cittadino. Coloro che accorrono a qualunque richiesta, fondamento della nostra organizzazione. Via via si risale con il rombo dorato che ricorda la punta di una lancia. Operatività e determinazione volitività. Il pentagono già adottati all'epoca per ispettore di polizia. Ruolo ritagliato esclusivamente per la polizia di stato. Emblematica la formella rivisitazione del Ghiberti. Richiamo alla nostra azione di tutela rivolta ad un paese con patrimonio di civiltà e di cultura inestimabile”.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 12-07-2019 alle 19:18 sul giornale del 13 luglio 2019 - 2455 letture

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