Da Montedago a Capo Nord in bici, ecco l'audace impresa di uno studente dell'Univpm

2' di lettura Ancona 15/07/2019 - 40 giorni e 4000 kilometri. Tutti da percorrere rigorosamente in sella ad una bici. L'impresa dello studente 22enne civitanovese Kyrylo prende vita allo start oggi alla Facoltà di Ingegneria ad Ancona. A salutarlo il Rettore Sauro Longhi che ha accolto l'iniziativa, ma anche la famiglia di Kyrylo ed i suoi amici

Una felpa per scaldare le giornate più fredde ed una borraccia per potersi dissetare. Sono questi i doni che il Rettore Sauro Longhi che ha creduto da subito nell'impresa ha voluto offrire al giovane Kyrylo Morresi nato in ucraina, ma ormai civitanovese d'adozione. Ma il regalo più grande è stato quello di finanziare il suo sogno o meglio la sua impresa quella di poter prendere una bici e viaggiare percorrendo numerosi chilometri. Il desiderio di riuscire in questa impresa per essere di esempio ad altri e fare diventare possibile ciò che prima non lo era. Come il recente obiettivo per il giovane di perdere 11 chili grazie alla sua volontà e l'aiuto di una palestra. Non tanto dunque la necessità di vedere la Norvegia e di raggiungere quella tappa che comunemente era vista come una estremo capo da raggiungere, ma il sogno di potersi muovere liberamente con un'energia pulita ed economicamente vantaggiosa, le sue gambe, per riuscire in una sfida a se stesso.

E tra i nuovi volti della campagna dell'Univpm che il Rettore Sauro Longhi ha voluto salurare Kyrylo Morresi. Kyrylo, studente al secondo anno di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche, è partito oggi nel primissimo pomeriggio da Montedago di Ancona alla volta della lontana Norvegia, Capo Nord. Kyrylo ha scelto di arricchire il suo bagaglio di conoscenze con un viaggio speciale, in sella alla sua bicicletta. 40 giorni di percorrenza e 4000 kilometri da macinare con una media di 144 km al giorno. Il tutto bypassando la Germania in favore dei paesi dell'est ed in particolare il 22enne farà tappa anche a Danzinca in Polonia dove poi tornerà per l'Erasmus una volta raggiunto il suo obiettivo.

Kyrylo non sarà solo del tutto, ma avrà l'appoggio di un team di esperti grazie ai fondi della Politecnica e degli sponsor tra cui il Decathon il giovane è partito in sella alla sua bici salutando amici e parenti. Non esiste ricchezza maggiore di un viaggio? Forse si, soprattutto se il viaggio è ispirato alla conoscenza di nuovi posti, immaginati e studiati, nuove culture e voglia di libertà. A Kyrylo il Rettore ha augurato buon viaggio facendo un plauso al suo impegno e alla sua determinazione nella vita e nello studio.








Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2019 alle 23:07 sul giornale del 16 luglio 2019 - 1875 letture

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