Falconara: Triplice arresto per droga a Villanova. A finire nella rete dei Carabinieri tre nigeriani

4' di lettura 19/07/2019 - Triplice arresto per droga a Villanova. A finire nella rete dei Carabinieri della Tenenza tre nigeriani, regolari sul territorio nazionale, responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Da alcuni giorni il litorale falconarese ed particolare l’area balneare limitrofa al sottopasso di Villanova sono stati oggetto di servizi straordinari di controllo per la repressione del fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei carabinieri della locale Tenenza, anche coadiuvati da personale della stazione dei Carabinieri di Collemarino. Il servizio, nella mattinata di ieri, ha consentito il fermo di un 19enne residente a Montemarciano trovato in possesso di un involucro in cellophane contenente 2 grammi di marijuana: il giovane, era stato poco prima sorpreso nell’atto di acquistare la sostanza da un cittadino nigeriano 36enne, senza fissa dimora, già conosciuto dai militari di Falconara per l’attivita di spaccio. Tuttavia, non riuscendo a rintracciare successivamente lo straniero soggetto – che dopo la cessione si dileguava – si decideva di ripetere il servizio il giorno dopo (questa mattina), al fine di cogliere il soggetto in flagranza di reato. Ed a finire nelle braccia dei militari questa mattina sono stati tre nigeriani ma in due diverse “retate”. La prima alle 12 quando lo straniero 36enne veniva sospeso disfarsi di alcune lattine sospette. Lo stesso il giorno prima aveva ceduto stupefacente ed un connazionale 21enne, incensurato e senza fissa dimora. I due stranieri infatti, nella mattina di oggi (19 luglio), alla vista dei militari, hanno tentato maldestramente di disfarsi di un paio di lattine accartocciate, al cui interno avevano abilmente occultato 2 involucri di marijuana, del peso rispettivo di circa 25 e 6 grammi. Gli stranieri, anche nelle fasi di controllo e perquisizione, si dimostravano ostili al controllo, motivo per il quale, in ausilio al personale in borghese, accorreva anche una pattuglia con i colori dell’Arma, così da procedere, in sicurezza, al controllo degli stranieri. Nella disponibilità degli arrestati anche due telefoni cellulari ed una cinquantina di euro in contanti ciascuno, soldi che si ritiene possano essere la prima cifra incassata nella mattinata odierna. Sentito il pubblico ministero di turno, gli stranieri venivano collocati presso le camere di sicurezza della Tenenza, in attesa dell’udienza di convalida e del rito direttissimo previsto, per la mattinata di domani, presso le aule di giustizia del Tribunale Ordinario di Ancona. La condotta degli stranieri, sarà comunque considerata anche ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno.

Il terzo arresto scaturiva nel primo pomeriggio intorno alle 15 quando i militari, dopo il duplice arresto, continuavano a presidiare in borghese il sovrappasso Tramontana di Villanova, assistendo nuovamente un nuovo episodio di spaccio e cessione di sostanza stupefacente. Questa volta veniva notato un marocchino residente a Serra San Quirico, acquistare, da un ragazzo di colore, un involucro con 7 grammi di marijuana. A questo punto i Carabinieri hanno immediatamente bloccato l’acquirente e “placcato” lo spacciatore, con il quale finiva a terra uno dei militari che dalla caduta riportava lievi contusioni guaribili in 7 giorni di cure mediche. Il 30enne spacciatore, anch’egli nigeriano, senza fissa dimora e con trascorsi di giustizia, sarà temporaneamente collocato presso le camere di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Jesi, avendo la Tenenza gli unici due posti già occupati. Addosso allo straniero, ritrovati ben 11 involucri di hashish per complessivi 15 grammi nelle tasche dei pantaloni, insieme ad un pezzo da 3 grammi di marijuana occultato nelle mutande. Anche in questo caso una cinquantina di euro come provento dell’attività delittuosa ed un telefono cellulare utilizzato per curare i contatti con gli acquirenti. Anche per lui convalida e direttissima domani, presso il Tribunale capoluogo. Orà dovrà rispondere di Resistenza e Lesioni ad un pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti.

Villanova non è nuova ad episodi di spaccio, l’ultimo arresto avvenuto nei pressi del cavalcavia di Villanova risale a maggio scorso. In particolare si trattava dell’ennesimo arresto di un ivoriano 23enne, irregolare. Il giovane era già stato arrestato lo scorso 27 febbraio mentre tentava di vedere un involucro di marjuana ad un coetaneo, un giovane falconarese. Nel caso specifico l’invoriano aveva tentato senza successo la fuga, ma poi era stato riconosciuto dai militari. Una fuga che era finita nelle braccia dei Carabinieri solo dopo pochissimi metri.








Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2019 alle 20:17 sul giornale del 20 luglio 2019 - 4207 letture

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