Arcidiocesi Osimo Ancona: incontro dal tema "Amazzonia anima del pianeta - L'acqua è vita"

2' di lettura Ancona 02/10/2019 -

Alla conferenza stampa hanno partecipato mons. Angelo Spina, arcivescovo metropolita dell’arcidiocesi di Ancona-Osimo, mons. Adolfo Zon Pereira, vescovo della diocesi dell’Alto Solimoes (Amazzonia) e Roberto Oreficini, direttore dell’Ufficio pastorale diocesano del lavoro.

«La nostra Chiesa locale ha creato un gemellaggio con la diocesi dell’Alto Solimoes – ha spiegato l’arcivescovo Angelo Spina – e la nostra diocesi si impegnerà per almeno tre anni a promuovere un’opera di solidarietà e di carità nella terra dell’Amazzonia.

Questo percorso che, sarà portato avanti tramite l’Ufficio Missionario e la Caritas, è anche il frutto dell’opera dei padri Missionari Saveriani che sono ad Ancona e che in Amazzonia hanno annunciato il Vangelo.

Le due diocesi dialogheranno, pregheranno l’una per l’altra e il prossimo anno, probabilmente, partirà una delegazione da Ancona per l’Amazzonia” «Sono in Italia per partecipare al sinodo a Roma sull’Amazzonia – ha detto mons. Adolfo Zon Pereira – e sono molto felice di questo gemellaggio con l’arcidiocesi di Ancona-Osimo.

Sono vescovo da quattro anni nella diocesi dell’Alto Solimoes, situata nella triplice frontiera fra Colombia, Perù e Brasile (131mila chilometri quadrati di estensione). Nella diocesi abbiamo solo quindici sacerdoti, tra cui alcuni padri Missionari Saveriani e un marchigiano, padre Alberto Panichella di Macerata.

Le sfide che dobbiamo affrontare sono diverse, a partire dalla grande estensione, le comunicazioni sono per il fiume e sono difficili, ma ci sono anche le sfide sociali, come il traffico della droga, la tratta delle donne, la violenza e lo sfruttamento delle persone. Ci sono vari popoli indigeni, varie etnie, con i ticuna che sono il popolo indio più numeroso, e tantissime religioni.

A tutto ciò la risposta che dobbiamo dare è la nostra presenza. Con l’incontro inizia il processo di evangelizzazione». L’altro evento presentato questa mattina è il convegno sull’acqua e il mare, organizzato con l’Università Politecnica delle Marche.

Un evento che rientra tra le celebrazioni dell’anno francescano, a 800 anni dalla partenza di san Francesco dal porto di Ancona per la Terra Santa. «Siamo nell’ottavo centenario dalla partenza di san Francesco dal porto di Ancona – ha spiegato Roberto Oreficini, direttore dell’Ufficio pastorale diocesano del lavoro – e abbiamo voluto dare un contenuto scientifico al messaggio francescano con questo convegno».

Tra gli ospiti del convegno, le autorità cittadine e la professoressa dell’Univpm Anna Laura Eusebi che parlerà dell’acqua, il prof. dell’Univpm Roberto Danovaro della “Vita nel mare”, il prof. Francesco Lalli (Ispra) del “Respiro del mare: onde e correnti”, il prof. Fausto Marincioni dell’Univpm di “Clima e geografia umana”, i prof. Ilaria Beretta e Pierluigi Malavasi (Università Cattolica del Sacro Cuore – Alta Scuola per l’Ambiente) di ricerca, formazione e conversione per un’ecologia integrale. La conclusione sarà affidata ad Alessia Morani, Sottosegretaria del Ministero dello Sviluppo Economico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2019 alle 16:52 sul giornale del 03 ottobre 2019 - 452 letture

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