L’Amerigo Vespucci approda ad Ancona per celebrare San Francesco

3' di lettura Ancona 04/10/2019 - L’Amerigo Vespucci torna ad Ancona dopo due anni dall’ultima incursione e questa volta lo fa per celebrare gli 800 anni della partenza del Santo dal porto di Ancona alla volta del pellegrinaggio in Terra Santa

La nave più bella del mondo è ormeggia a quello che fino a poche settimane fa era chiamato Molo 1, ma che dal primo settembre di quest’anno sarà il Molo San Francesco. Un’intitolazione al Santo patrono di Italia che celebra la partenza dal porto di Ancona di Francesco nel 1219 alla volta del suo pellegrinaggio in Terra Santa. “Probabilmente era il 24 giungo quando San Francesco si imbarca e parte per l'oriente” racconta l’Arcivescovo di Ancona Monsignor Angelo Spina “Un dirottamento della storia umana. Era infatti in corso una Crociata, ma Francesco parte per dialogare e non duellare. Segna una direttrice che poi continuerà fino al cantico delle creature, per una ecologia ambientale ed umana”. Figura del Santo che si legherà indissolubilmente con il porto di Ancona anche grazie alla lastra commemorativa che sarà apposta all’inizio della banchina entro il 2019.

La lastra in basso rilievo ritrarrà San Francesco nell’atto di imbarcarsi verso oriente (Il bozzetto tra le immagini dell’articolo). Nel petto del santo una colomba portatrice di pace e su di lui il Fratello Sole e la Sorella Luna illumineranno il mare ricco di pesci, simbolo di quella ecologia dell’anima e dell’ambiente, teorizzati dal Santo e recuperati dall’omonimo Papa.

“Qualsiasi viandante si imbatterà nella lastra commemorativa saprà identificare immediatamente il tutto” spiega il Presidente di Autorità Portuale Rodolfo Giampieri “Sulla lastra verrà specificata, forse per la prima volta, la dicitura “Ancona porta d'oriente” e “Ancona via della pace”. Sarà il simbolo di una comunità che ha voluto e cercato questa giornata e che crede che la comunità insieme possa fare passi da gigante e condividere obiettivi importanti. San Francesco 800 anni fa è partito per una missione di pace, valori importanti e vicini alla nostra attualità. Grazie all’Arcivescovo Spina che ha voluto che questi 800 anni fossero ricordati da tutti noi con un progetto che ha coinvolto la Regione, il Comune di Ancona, la Capitaneria di porto e l’Autorità Portuale con la regia del nostro Prefetto”.

Anche il Comandante Dell’Amerigo Vespucci Capitano di Vascello Stefano Costantino esprime la sua gioia e quella dell’equipaggio di partecipare alla celebrazione: “L’Amerigo Vespucci oltre che emblema marina e dell’Italia è ambasciatrice per l’Organizzazione ONU di un messaggio di pace e speranza, soprattutto verso i giovani”.

L'Amerigo Vespucci sarà aperta alle visite a bordo, ad ingresso libero e senza prenotazione, nei seguenti orari:

- Venerdì 4 Ottobre: dalle ore 16.30 alle ore 20.00;

- Sabato 5 Ottobre: dalle ore 10.00 alle ore 12.30 (Riservata alle scolaresche) e dalle ore 15.30 alle ore 20.30;

- Domenica 6 Ottobre: dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 20.30.

Per l'occasione il Comune si è attivato con bus navetta gratuiti da piazza Ugo Bassi e dalle Tavernelle e con aperture straordinarie dei parcheggi Traiano e degli Archi.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 04-10-2019 alle 18:58 sul giornale del 05 ottobre 2019 - 1599 letture

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