Una scuola per imparare come vendere all’estero: nasce l’International Academy di Confartigianato

2' di lettura Ancona 04/10/2019 - Con l’improvvisazione si esporta per caso, con le scelte strategiche si esporta in modo consapevole e a lungo termine. Per supportare le aziende del territorio nello sviluppo di strategie dedicate ai mercati internazionali, nasce l’International Academy di Confartigianato.

L’Accademia per l’internazionalizzazione, ha spiegato il Segretario generale di Confartigianato Marco Pierpaoli, rientra in un più ampio progetto “ made to export” ideato per offrire opportunità di formazione, consulenza di orientamento e supporto strategico alle imprese che intendono avviare il processo export, nonché a quelle che avendolo già avviato richiedono uno step successivo di consolidamento oppure di ulteriore sviluppo. Confartigianato international Academy prevede percorsi formativi di tipo “basic” e “avanzato”, oltre a seminari tematici di approfondimento e attività specifiche di affiancamento agli imprenditori, in un’ottica di creazione di “valore della conoscenza” necessario per operare in modo consapevole nel business internazionale.

In un contesto competitivo sempre più votato all’export, ha sottolineato Graziano Sabbatini presidente di Confartigianato Imprese Ancona- Pesaro e Urbino, questo è un progetto ambizioso per supportare le aziende del territorio nello sviluppo di strategie dedicate ai mercati internazionali. Le attività internazionali delle imprese sono cambiate radicalmente nel corso degli anni e richiedono ormai una forte specializzazione in termini di know how. Non basta più essere capaci di realizzare ottimi prodotti, ma occorre saper creare, comunicare e consegnare un valore complessivo più ampio, frutto di scelte strategiche accurate.

Confartigianato rinnova il suo impegno nell’accompagnare e supportare le piccole e medie imprese del territorio interprovinciale, ha detto Silvana Della Fornace responsabile internazionalizzazione di Confartigianato, con questo progetto per l’internazionalizzazione “fatto su misura” per imprese che intendano iniziare o consolidare un percorso di internazionalizzazione, frutto di una decisione strategica e di scelte di investimento.

E’ un nuovo inizio che nasce in una storia di presenza e di impegno e che segnala una scelta rinnovata di Confartigianato ad investire su un servizio dedicato all’export per cogliere un’ esigenza sempre più sentita ed espressa dal mondo imprenditoriale nei vari settori produttivi del manifatturiero e dell’agroalimentare: acquisire e consolidare competenze, strumenti e risorse per vendere sui mercati esteri.

Il progetto “ Made to export”, ha sottolineato Alessandro Barulli consulente per l’internazionalizzazione, vuole rispondere a queste esigenze e attivare nuovi modi per diffondere la cultura dell’internazionalizzazione, informare, formare, affiancare le imprese con consulenze mirate, per affrontare i mercati esteri e vincere insieme la sfida della competizione globale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2019 alle 17:13 sul giornale del 05 ottobre 2019 - 974 letture

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