Falconara, la replica dell'amministrazione: ''Su gestione velox Insieme Civico ha capito l'esatto opposto''

autovelox generico 3' di lettura Ancona 08/10/2019 - L’atto che lo stabilisce è chiaro ed è stato pubblicato oltre due mesi fa sul sito del Comune, in perfetta trasparenza. La stragrande maggioranza dei Comuni che hanno attivato l’autovelox si affidano a soggetti terzi per la gestione delle sanzioni

Rispetto a quanto sostenuto da Insieme Civico sulla gestione delle sanzioni dell’autovelox, è vero esattamente il contrario di quanto affermato dal portavoce Matteo Marinacci: il personale aggiuntivo per l’attività di notifica offerto dalla Cross Control srl (azienda aggiudicataria dell’appalto per la fornitura dell’autovelox) dovrà trattare fino a un massimo di 22mila sanzioni, cifra oltre la quale viene considerato smaltito parte del pregresso. Non sono vincolati a un numero minimo di sanzioni nemmeno gli altri servizi, come quello di sportello e data entry, l’help telefonico con recapito mobile e il supporto legale (quest’ultimo offerto in autonomia dalla ditta aggiudicataria, da attivare solo nel caso in cui dovessero pervenire ricorsi).

Pertanto è infondata ogni illazione circa rapporto tra il numero di sanzioni e i compensi riconosciuti alla Cross Control per il supporto all’attività di notifica. L’azienda non percepisce una percentuale sulle sanzioni, ma viene pagata in base ai documenti trattati, come riportato chiaramente nell’atto citato da Insieme Civico, ossia la determina 870 del 7 agosto scorso. La prassi adottata dal Comune per la gestione amministrativa delle sanzioni è analoga a quella della stragrande maggioranza degli enti locali che hanno attivato autovelox nei propri territori: quasi tutti affidano la gestione in tutto o in parte a soggetti esterni.

E’ in corso la procedura per un ulteriore affidamento per lo smaltimento delle notifiche più recenti, dopo il quale dovrebbe essere ripristinata una situazione di normalità per il personale comunale assegnato alla gestione dei verbali. A breve il Comune di Falconara pubblicherà un bando per l’affidamento all’esterno dell’attività di gestione del processo amministrativo, come avviene da tempo in Comuni come Ancona, Castelfidardo, Jesi, Camerano e, a livello nazionale, Treviso, Arezzo, Cosenza, Lecce, solo per citare alcuni casi. La decisione consentirà al Comune di non aggravare l’attività che pesa sull’organico della polizia locale.

Mistificare la realtà con interpretazioni errate degli atti comunali, tra l’altro pubblicati più di due mesi fa sul portale istituzionale del Comune in assoluta trasparenza, non rappresenta un servizio alla comunità. Sono già troppi i casi in cui singoli e associazioni oltrepassano i limiti di una corretta informazione e di una pur legittima critica per lasciare spazio ad attacchi personali o all’attività dell’amministrazione comunale ai limiti della diffamazione.

Il gran numero di sanzioni elevate dall’autovelox nella fase iniziale di attivazione è semplicemente la dimostrazione che molti automobilisti hanno superato i limiti fissati dagli enti preposti e chi è stato sanzionato superava di almeno cinque chilometri orari i limiti stessi. Con la sua iniziativa il Comune ha ottenuto l’obiettivo di spingere gli utenti della Variante alla Statale 16 a moderare la velocità: dalle 800 sanzioni giornaliere del primo periodo si è arrivati attualmente a circa 200 al giorno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2019 alle 16:03 sul giornale del 09 ottobre 2019 - 2716 letture

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