Univpm: riaperta dopo la ristrutturazione la sede di Agraria

4' di lettura Ancona 09/10/2019 - Riaperta dopo la ristrutturazione la sede del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (D3A) che oggi accoglie al meglio studenti, docenti e personale. Aule più accoglienti e un adeguamento sismico innovativo made in UNIVPM

Dopo 4 anni di lavori riapre le porte la facoltà di Agraria nel Polo Quadrifogli di Monte Dago. La facoltà era stata chiusa per ammodernare aule e uffici e per dei lavori di adeguamento sismico. La struttura viene ufficialmente restituita a docenti e studenti nella mattina di giovedì, con le aule già piene ed in funzione ancor prima del taglio del nastro.

“In seguito ad una serie di analisi si decise che era meglio trasferire gli studenti 50 metri più a monte nelle aule ingegneria” racconta il Rettore Sauro Longhi ripercorrendo le decisioni di 4 anni prima “Lo abbiamo deciso in un giorno. Senza far perdere nessuna ora di lezione agli studenti sono iniziati i lavori. Lavori che hanno richiesto il tempo delle opere pubbliche. In particolare l’adeguamento sismico è stato importante e innovativo e ha permesso di mantenere la struttura migliorandola. Qualità degli ambienti sarà più accogliente, più luminoso grazie all’utilizzo del travertino per dare luminosità. Alle strutture portanti è stato tolto un po' di cemento e introdotta una fasciatura di acciaio (processo visibile in un pilastro in cui il procedimento è stato lasciato a vista come modello esplicativo dell’intervento n.d.r.). Un grado di innovazione prodotto e ideato anche all'interno di questa università”.

Rosalba valenti Direttore Generale esprime la propria soddisfazione per l’occasione importante: “Oggi vediamo il frutto di un lavoro collettivo che ha impegnato amministrazione e uffici tecnici dedicatisi quasi a tempo pieno al progetto. Tempi forse più lunghi di quelli preventivati ma il risultato è degno di lode e il tempo atteso ripagato dalla qualità”.

Significativa anche la testimonianza del Presidente consiglio studentesco, Pasquale La Serra: “Bello partecipare a questa inaugurazione avendo vissuto tutta la trafila. Si era perso il senso di comunità, di famiglia della facoltà di agraria. L’apertura del nuovo polo non solo ridà una nuova struttura, ma restituisce il senso di comunità agli studenti di agraria”.

Emozionato il Direttore del dipartimento Nunzio Isidoro: “Un percorso iniziato quando ricoprivo il mio mandato da Direttore di facoltà da soli pochi giorni. Oggi è la più bella giornata del mio mandato nel vedere queste aule vive. Una contaminazione nel vedere anche altre facoltà come scienze frequentare le nostre aule. Ricordare che in questa occasione reinserito due associazioni importanti. L’Accademia dei georgofili presieduta da Nino Frega e l’Associazione Dottori Ordine dei Forestali. Un grande grazie va alla collaborazione di tutti che, nonostante i disagi che abbiamo dovuto sopportare, ci ha permesso di non perdere neanche un’ora di lezione e confermarci per 4 anni primi o secondi nella classifica Censis”.

NUMERI del D3A:

2° posto nella classifica Censis per la didattica 2019

1000 studenti circa

54 docenti

27 personale tecnico amministrativo

13 aule

1 Aula Magna

7 laboratori didattici

I CORSI

Sono attivi tre Corsi di Laurea triennale: Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze e Tecnologie Alimentari e Scienze Forestali ed Ambientali. Altri tre sono i Corsi di Laurea Magistrale: Scienze Agrarie e del Territorio, Food and Beverage Innovation and Management (in lingua inglese) e Scienze Forestali, dei Suoli e del Paesaggio. Il Dipartimento offre anche attività sul campo grazie all’Orto Botanico “Selva di Gallignano” dell’Università Politecnica delle Marche e all’Azienda Agraria Didattico-Sperimentale "Pasquale Rosati".

I LAUREATI

I laureati in Agraria dell’Università Politecnica delle Marche trovano buona occupazione sia nella regione, sia a livello nazionale e internazionale. L’evoluzione del sistema agricolo richiede la risoluzione di alcuni problemi strutturali come l’invecchiamento degli imprenditori agricoli e il difficile ricambio generazionale, la ridotta dimensione aziendale e la scarsa aggregazione fra imprese, la limitata internazionalizzazione. La laurea in Agraria (il cui percorso include periodi di tirocinio e possibili stage all’estero) può contribuire alla crescita del sistema, non solo con l’introduzione di innovazione ma anche con un passaggio generazionale più rapido ed efficace.

LA STORIA

Il Dipartimento, istituito nel 1986 come Facoltà di Agraria, dal 2012 è sede di gestione di tutti i corsi di laurea nei diversi ambiti disciplinari: agronomia, agro-ingegneria e territorio, biochimica, biologia vegetale e forestale, chimica, colture arboree, genetica agraria, patologia vegetale, entomologia agraria, microbiologia alimentare, industriale e ambientale, scienze economiche nei sistemi agricoli e territoriali, scienze fisiche, scienze e tecnologie alimentari, scienze del suolo e produzioni animali.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2019 alle 18:32 sul giornale del 10 ottobre 2019 - 511 letture

In questo articolo si parla di attualità, università, università politecnica delle marche, ancona, univpm

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bbtI





logoEV