Macerata: Lotta allo spaccio di droga: fermato in città un altro nigeriano

polizia notte 2' di lettura Ancona 12/10/2019 - Nella serata del 10 ottobre personale specializzato antidroga della Squadra Mobile diretta dalla dott.ssa Maria Raffaella Abbate ha svolto, su disposizione del Questore di Macerata Antonio Pignataro, dei servizi mirati di prevenzione e repressione di reati in materia di uso ed abuso di sostanze stupefacenti effettuando una serie di controlli nel centro cittadino ed in particolare in vari esercizi pubblici del centro identificando molte persone con pattuglie dinamiche che hanno interessato questa Via Pace e via Zorli.

Nell’ambito di questo contesto cittadino è stato effettuato un mirato controllo presso un esercizio pubblico in cui sono stati identificati diversi stranieri al momento avventori del locale. Tra questi gli agenti hanno notato un giovane di colore che al momento dell’accesso dell’esercizio, alla vista dei poliziotti, con un gesto repentino, ha messo le mani in tasca cercando di allontanarsi. Prontamente fermato lo stesso, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un piccolo involucro di plastica contenente sostanza polverosa di colore bianco.

Stante le circostanze il giovane veniva accompagnato presso gli uffici della Squadra Mobile per gli accertamenti del caso. All’esito degli accertamenti il giovane veniva compiutamente sottoposto a rilievi foto-segnaletici per la sua certa identificazione in A.A. cittadino nigeriano e la sostanza polverosa rinvenuta, sottoposta ad analisi del tipo narco test-orientativo a cura del personale della Polizia Scientifica dava esito positivo alla “cocaina” per cui lo stesso veniva denunciato. A carico dello stesso giovane nigeriano si accertava inoltre la presenza di due provvedimenti relativi la cessazione delle misure di accoglienza e la successiva Revoca delle stesse in quanto gli organismi di controllo competenti durante il periodo di permanenza come richiedente asilo politico, avevano segnalato comportamenti aggressivi e comunque non consoni alla vita di comunità presso il centro di accoglienza dove lo stesso era ospitato.

Tale attività di prevenzione si inserisce in un contesto di Polizia Giudiziaria prodromico al contrasto in strada dello spaccio al minuto delle sostanze stupefacenti, avviato da tempo in questo capoluogo di provincia e per l’occasione dei “giovedì sera universitari” diretto a prevenire e reprimere abusi di sostanze stupefacenti ed alcool.






Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2019 alle 09:42 sul giornale del 14 ottobre 2019 - 649 letture

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