Collettivo 25 kmh: presentato il nuovo progetto di rete che promuove l'uso della bici in città

3' di lettura Ancona 16/10/2019 - Promuovere l’utilizzo delle biciclette e incrementare il numero di persone che si spostano su due ruote per raggiungere il posto di lavoro o per il tempo libero ad Ancona al fine di contrastare i problemi legati al traffico urbano e all’inquinamento.

Sono questi gli obiettivi del “Collettivo 25 kmh”, un nuovo progetto che nasce dalla collaborazione di singoli cittadini, associazioni e aziende del territorio sul tema della mobilità sostenibile, ideato da Zucchero a velò, Legambiente Marche, Ciclofficina, Decathlon, Ebiketruck, Fondazione Michele Scarponi, e che è stato presentato questa mattina presso il bike-cafè “Zucchero a Velò”.

A partire dai prossimi mesi, il Collettivo si impegnerà ad organizzare iniziative ed attività all’interno della città di Ancona per promuovere la mobilità dolce e sensibilizzare i cittadini circa il ruolo che oggi una mobilità alternativa può assumere nel contesto della qualità della vita individuale e collettiva. Incoraggiando l’uso della bicicletta in città, infatti, si può ridurre l’utilizzo delle automobili private, facendo diminuire così la congestione del traffico durante le ore di punta e, di conseguenza, l’inquinamento dell’aria, senza considerare le ricadute positive in termini di salute, di abbattimento dei costi del carburante e del parcheggio e di incremento delle attività sociali e del tempo libero. Inoltre, la città diventerebbe più accessibile ai bambini e agli anziani, che frequentemente non hanno la possibilità di guidare un’automobile.

"Crediamo fermamente che la mobilità sostenibile o dolce sia la chiave di sviluppo per le città che vogliono essere smart e green - ha dichiarato Gabriele Battistoni, titolare di Zucchero a Velò – due termini che ormai sono entrati a pieno diritto nel vocabolario corrente. Da ciclista urbano, sono convinto che le città che incentivano l’uso delle due ruote in sicurezza siano città più vivibili, con utenti più sani e contenti, e con un impatto visivo più lineare e gradevole, con strade non più invase dalle macchine. In una città come Ancona, dove questa cultura è praticamente agli esordi, ci siamo resi conto che tutte le iniziative a tema erano solitarie e poco coordinate tra loro. Per questo motivo abbiamo pensato di lavorare in rete, creando un collettivo con diverse entità che potessero fornire le proprie visioni e i propri contributi a una tematica assolutamente attuale come la mobilità sostenibile".

Il nome del Collettivo è stato ispirato dal libro di Ivan Illich, “Elogio della bicicletta”, nel quale lo scrittore e filosofo austriaco sostiene che 25kmh sia la velocità entro cui ci si può muovere per avere la possibilità di osservare, sentire e ascoltare il mondo circostante. È la velocità popolare, che può essere sostenuta da tutte le persone. Oltre quella soglia, invece, si va troppo veloci, senza percepire gli altri e la natura. Il collettivo 25kmh sarà presente al KUM! Festival, che si terrà alla Molte Vanvitelliana di Ancona dal 18 al 20 di ottobre.

Hanno partecipato alla conferenza: Gabriele Battistoni, titolare Zucchero a Velò; Marco Ciarulli, direttore Legambiente Marche; Paolo Bonetti, amministratore Ebiketruck, Milvia Marzioni, Presidente Ciclofficina Ancona Social Club; Tommaso Sorichetti, user experience designer e Luciano Gambi, Decathlon Camerano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2019 alle 17:00 sul giornale del 17 ottobre 2019 - 1187 letture

In questo articolo si parla di attualità, bicicletta, legambiente, mobilità sostenibile, legambiente marche

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