Alla Mole il concerto del violoncellista Mario Brunello

2' di lettura Ancona 21/10/2019 - Terza e ultima tappa del percorso che Mario Brunello compie nella insondabile profondità delle Suite per violoncello e delle Sonate e Partite di Bach.

Il violoncellista, uno dei più grandi e stimati della scena mondiale, mette a confronto, in un gioco di specchi, le Suite eseguite sul suo violoncello con le Sonate e Partite originariamente destinate al violino, proposte con il suono più caldo del violoncello piccolo. Un’esperienza di ascolto rara ed indimenticabile. Torna nelle Marche Mario Brunello dopo lo straordinario concerto a San Ginesio di settembre, e torna ad Ancona sempre con gli Amici della Musica “Guido Michelli”, e sempre con il violoncello e il violoncello piccolo, all’Auditorium della Mole Vanvitelliana “Orfeo Tamburi”, domenica 27 ottobre alle 17,30, per la conclusione di un percorso triennale interamente dedicato a J. S. Bach.

“Bach vs Bach, Specchi di suono” anno III chiude quindi l'esecuzione integrale delle sei Suite per violoncello e delle tre Partite e le tre Sonate per violino eseguite sul violoncello piccolo, uno strumento di raro ascolto che ha la stessa accordatura del violino, ma ad un'ottava più bassa. Il programma di quest'anno comprende le ormai celebri Suite n. 3 in do maggiore BWV 1009 e Suite n. 5 in do minore BWV 1011, per violoncello, e la Partita n. 3 in mi maggiore BWV 1006 e la Sonata n. 2 in la minore BWV 1003, per violino: preludi che aprono con la loro radiosa eleganza la teoria di danze francesi che si susseguono nelle Suite (appunto, “successione”) per violoncello, come nelle Partite per violino (allemanda, corrente, sarabanda, giga, arricchite da minuetti o gavotte o bourrée...), chiusi dalla concentrata profondità della Sonata n. 2.

Una serie di dialoghi eseguita alternando i due strumenti. In un'intervista, Brunello dice: “Le Suite sono la Bibbia di ogni violoncellista. Di recente alcuni studiosi ne hanno messo in dubbio l'autenticità. Furono scritte per violoncello? O Bach le concepì per la "sua" viola pomposa? Inoltre non esiste il manoscritto autografo di Bach, ma una copia fatta da sua moglie Anna Magdalena. Dunque, per poter contare ancora su un Bach "vero", mi sono rivolto alle Sonate e Partite certificate dal manoscritto autentico. Decidendo di partire dal basso”. Mario Brunello suona un violoncello “Maggini” del 1600.

Gli ingressi - particolarmente agevolati per i minori di 19 anni - vanno da 5 a 22 euro, biglietteria Teatro delle Muse. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche.

Info: 0712070119 www.amicimusica.an.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2019 alle 17:09 sul giornale del 22 ottobre 2019 - 410 letture

In questo articolo si parla di musica, spettacoli, Associazione Amici della Musica Guido Michelli, mario brunello

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