Trasporto pubblico locale, Sciapichetti: “1,23 milioni per i primi 81 adeguamenti fermate autobus, compresi tre Comuni del sisma”

fermata autobus 2' di lettura Ancona 22/10/2019 - Saranno 81 i primi interventi di adeguamento delle fermate degli autobus che verranno finanziati con il milione di euro stanziato dalla Regione nella Finanziaria 2019 e con i 230 mila euro del sisma: 68 riguarderanno Comuni non terremotati, 13 quelli del sisma, dove le aree Sae (Soluzioni abitative in emergenza) saranno dotate di fermate a servizio dei nuovi collegamenti.

In collaborazione con le aziende di trasporto pubblico locale su gomma, la Giunta regionale aveva predisposto una lista di fermate su cui intervenire prioritariamente. Aveva poi invitato tutte le amministrazioni comunali e le Unioni di Comuni a presentare (entro il 31 agosto scorso) la propria manifestazione di interesse al finanziamento. Sono pervenute richieste da 85 Comuni non terremotati, per 396 interventi proposti, pari a un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro e altri 44 interventi da 12 Comuni terremotati, per un ulteriore contributo richiesto di 644 mila euro.

Il milione disponibile della Finanziaria regionale consente di realizzare, entro il 2021, le prime 68 fermate in graduatoria, mentre le risorse del terremoto altre 13 postazioni nelle zone del sisma. I lavori, per entrambe le tipologie di Comuni, verranno finanziati al 100 per cento della spesa ammissibile e nella misura massima di 20 mila euro.

“Le risorse, messe a disposizione, consentono di migliorare l’accessibilità dei trasporti partendo dall’adeguamento delle fermate – sottolinea l’assessore ai Trasporti, Angelo Sciapichetti – Si tratta di micro interventi, diffusi sul territorio, utilissimi a riqualificare le aree di accesso a bus e tram, che elevano la qualità del servizio e l’accessibilità allo stesso da parte degli utenti. Interveniamo subito per migliorare le situazioni di maggiore criticità rilevate localmente e per dotare le Sae dei servizi necessari, a partire dalla mobilità pubblica che ha subito, inevitabilmente, una variazione dei percorsi a seguito del sisma”.

Gli interventi che verranno realizzati riguarderanno la sicurezza pedonale per raggiungere le fermate, il miglioramento degli spazi di attesa, l’allestimento di attrezzature adeguate. Gli altri progetti in graduatoria, potranno essere finanziati con economie o nuove risorse disponibili.

I Comuni interessati ai primi interventi (anche con più fermate), sono: Falconara Marittima, Fano, Pesaro, Cingoli, Treia, Monte Roberto, Sant’Angelo in Pontano, Monte San Giusto, Magliano di Tenna, San Ginesio, Porto Sant’Elpidio, Poggio San Vicino, Chiaravalle, Cartoceto, Piobbico, Castelleone di Suasa, Lunano, Carpegna, Acquasanta Terme, Mondolfo, Apiro, Grottazzolina, Monte Vidon Combatte. Gli interventi nell’area sisma riguardano, invece: Camerino (10 postazioni), Petriolo e Visso (2 postazioni).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2019 alle 07:48 sul giornale del 23 ottobre 2019 - 421 letture

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