''Daniele lasciato solo al lavoro: 'punito' perché disabile'', la denuncia di Quacquarini (M5S)

Gianluca Quacquarini 2' di lettura Ancona 05/11/2019 - Avevo già documentato, grazie all'aiuto dei nostri attivisti, l'energia e la volontà di Daniele Mascellini nel poter continuare a svolgere la sua vita nel migliore dei modi, delle sue difficoltà nel raggiungere il proprio posto di lavoro e delle scelte cervellotiche dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona dove lavora.

Si perché alla fine l'Azienda ha deciso di chiudere definitivamente l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) "fisico" del Salesi dove svolgeva il proprio impegno quotidiano e di spostare tutto il personale che lavorava a Villa Maria in un'altra palazzina, lasciando il nostro Daniele da solo al terzo piano della palazzina. Ma come si fa dico io? Possibile che non c'era altra collocazione per lui? Altri lavoratori avrebbero chiamato tutto ciò con il nome che merita: mobbing!

Daniele no, si è messo a disposizione dell'Azienda ma sembra che non ci sia altra sistemazione per lui che stare da solo in una palazzina consapevole che nessuno si recherà lì e con la certezza di non aver nessun collega che possa aiutarlo per qualsiasi esigenza. Credo che siamo alla pura e semplice irrazionalità. Spero che l'Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona ripensi a questa scelta e ridia a Daniele la tranquillità di un lavoro sereno e la possibilità di stare con i colleghi.

Faccio inoltre appello al Sindaco affinché, anche se non di sua stretta competenza, si interessi del caso specifico e di altre situazioni che vedono protagonisti, loro malgrado, molti anconetani con disabilità che ci vengono segnalate da loro stessi e\o da loro congiunti. Anche questo è un principio di "buongoverno"! Non serve solo scrivere i libri ma bisognerebbe essere anche concreti, altrimenti è solo inchiostro sprecato per scrivere il libro e, da parte dei media, riportare la relativa conferenza stampa e\o presentazione con il consueto giubilo.

Spero, infatti, che sempre più organi di informazione riescano a dedicare gli spazi dovuti a queste palesi ingiustizie. Ora servono i fatti dell'Azienda e di chi può interessarsi di questa situazione. Oltre che le barriere architettoniche sarebbe ora di eliminare, in primo luogo, le barriere culturali. Noi faremo il possibile e ci batteremo sempre per questo.


Da Gianluca Quacquarini

Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2019 alle 18:20 sul giornale del 06 novembre 2019 - 2338 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle, Gianluca Quacquarini

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