Museomix: tutto pronto per la maratona creativa al Museo della Città

Museo della città 4' di lettura Ancona 06/11/2019 - Museomix, il format internazionale nato in Francia nel 2011, quest’anno torna in Italia in 2 musei italiani. La makeathon creativa museale si terrà dall’ 8 al 10 novembre al Museo della Città di Ancona e al Museo di Antropologia ed Etnologia di Firenze, rispettivamente un museo comunale e un museo universitario.

Evento culturale collaborativo espressione di una comunità internazionale, Museomix si concretizza nello stesso weekend contemporaneamente in diversi musei del mondo. Prevede 3 giorni di lavoro intellettuale e manuale, sempre di squadra, per sviluppare proposte innovative volte a migliorare la fruizione delle collezioni attraverso dei “prototipi” da far testare direttamente al pubblico durante le ultime ore di maratona. Una maratona creativa che porta nei musei comunicatori, designer, maker, programmatori informatici, esperti delle collezioni e mediatori culturali, con l’obiettivo di trasformare il museo in un’officina di strumenti innovativi di mediazione, utili a migliorare la fruizione delle collezioni permanenti, a reinventare il coinvolgimento dei pubblici.

Giorno 1. I partecipanti, denominati “museomixer”, vengono accompagnati in una visita al museo, divisi in équipe formate da 6 diverse professionalità e introdotti ai filoni tematici, i “terreni di gioco”, sui quali dovranno confrontarsi per ideare e costruire il proprio prototipo.

Giorno 2 e mattina giorno 3. Le équipe sono all’opera per la produzione, l’installazione e il test dei prototipi, con il supporto di un fablab, di un ‘techshop’, il magazzino tecnologico, e del personale specializzato del museo. Pomeriggio giorno 3. Si aprono le porte ai visitatori, che scoprono un museo inedito, remixato, appunto dalle squadre partecipanti. Il risultato e’ sempre quello di un approccio alle collezioni più interattivo, dotando il museo di nuovi strumenti tecnologici o di percorsi di visita creativi e animati: nelle passate edizioni si sono sviluppati prototipi che sfruttavano, tra le altre cose, realtà aumentata, ologrammi, riproduzioni audio-video, piattaforme Arduino, beacon, ma anche attori, interviste, musiche, storie…

Un museo che decide di farsi “remixare”, mira anche a un risultato a più lungo termine: sperimentare un nuovo modo di vivere spazi e collezioni, aprirsi al confronto con nuovi professionisti e creare una community attiva attorno al museo. Per i membri delle squadre, Museomix è: “Aria fresca nelle sale del museo”; “Una bella esperienza di lavoro creativo in forma cooperativa”; “Un luogo dove mettermi alla prova, sperimentare conoscere”; “Ogni volta che partecipo cresco un po’…”. Secondo le persone esterne al museo, coinvolte nell’organizzazione: “Durante le 72 ore il museo della ceramica era vivo come non lo è mai stato. I visitatori hanno potuto vivere il museo in maniera diversa”.

Durante le tre giornate di Museomix gli spazi delle collezioni restano normalmente aperti al pubblico, mentre l’ultimo giorno - domenica 10 novembre, dalle 16.00 in poi - i due musei sono accessibili gratuitamente da tutti coloro che vorranno testare i prototipi ideati dalle équipe. E’ possibile inoltre seguire la maratona creativa mondiale in tutte le sue fasi sui canali YouTube “Museomix Italia” e “Mixroom museomix”, oltre che su Facebook, Twitter e Instagram con gli hashtag #museomix, #museomixIT19, #museomixFI, #museomixAN.

Il Museo della Città di Ancona si trova nel cuore della città e rappresenta un centro per la comprensione della storia millenaria del territorio attraverso un percorso didattico cronologico che mette in connessione memorie, dipinti, testimonianze, fonti e reperti archeologici relativi alla storia della città. È concepito come luogo di partenza per il turista e luogo di riscoperta continua per il cittadino, rafforzando la sua vocazione sociale aprendosi di alla cittadinanza con la messa a disposizione dei locali per associazioni e l’organizzazione di incontri con storici e appassionati della storia Anconitana.

Museomix è quindi un’occasione perfetta per valorizzare il patrimonio culturale e agevolare l’interscambio culturale tra museo e società nel ripensare il percorso didattico del museo stesso e riflettere sulla visione della città. Una rivoluzione di pensiero che apre le porte per una costruzione partecipata e condivisa dello “spazio presente” annesso al museo e che sarà messo presto a disposizione degli eventi cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2019 alle 16:49 sul giornale del 07 novembre 2019 - 546 letture

In questo articolo si parla di cultura, ancona, comune di ancona, Museo della Città, museomix

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bcuA





logoEV
logoEV