Falconara, Federici (IV): ''Turbolenze in Giunta, la città non può vivere di sole feste in piazza''

2' di lettura Ancona 11/11/2019 - Finalmente l’Assessore-Vice Sindaco Al Diry mette il dito nella piaga, confermando quanto negli ultimi anni ho sempre sostenuto insieme all’opposizione.

Lascia la delega al Commercio e Pubblici esercizi, in parte per motivi personali di lavoro, ma soprattutto per l’ammissione che la politica del Commercio a Falconara è inefficace, priva di una visione d’insieme e di prospettiva. Mette sotto accusa l’abuso indiscriminato delle feste in piazza, ripetitive e sempre meno partecipate, che impegnano risorse che potrebbero essere destinate ad interventi più efficaci in direzione dello sviluppo del commercio. Ciò è testimoniato dal continuo “apri e chiudi” degli esercizi commerciali, segno che non c’è spazio per tenere aperte attività non remunerative.

Non basta la risposta stizzita del Sindaco che difende lo status quo e rispolvera tutte le iniziative, poco efficaci, messe in campo quando ricopriva la carica di Assessore al Commercio nella precedente Giunta. La situazione oggettiva è quella delineata dalla Vice Sindaco di una crisi sempre più evidente del commercio, per mancanza di progetti mirati a sostegno del settore, che puntino al decoro ed alla riqualificazione del centro urbano ed a migliorare le condizioni di sicurezza degli spazi pubblici.

Manca quel salto di qualità che è mancato fino ad ora, destinando risorse a progetti sbagliati, falliti in breve tempo, come quelli di una pista ciclabile lungo la via Bixio intersecata da continue traverse stradali, di un’ antiestetica aiuola sopraelevata in Piazza Mazzini, del Caffè Letterario già archiviato, messo in piedi per fini elettoralistici con dispendio di ingenti risorse pubbliche o di un progetto dai tempi biblici per eliminare gli sversamenti a mare e rilanciare la risorsa spiaggia, accettando un programma lungo otto anni, dopo averne già persi quattordici, per opere di non particolari difficoltà esecutive che potrebbero essere realizzate in due/tre anni.

In definitiva è evidente la carenza di una progettualità di qualità dell’attuale Giunta, con palesi limiti nei servizi e nelle infrastrutture, che andrebbero invece riqualificati per segnare una svolta nel tessuto urbano della città compreso il commercio.


Da Franco Federici

Italia Viva - Falconara





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2019 alle 18:11 sul giornale del 12 novembre 2019 - 2343 letture

In questo articolo si parla di politica, falconara marittima

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bcFD





logoEV