Berardinelli (FI): ''Non più rinviabili le dimissioni dell'assessore Manarini''

Daniele Berardinelli 1' di lettura Ancona 19/11/2019 - Notizie sempre più precise e sempre più gravi provengono dall’inchiesta che ha travolto il Comune di Ancona e la Giunta Mancinelli con i suoi quattro assessori indagati.

Immagino che il prossimo consiglio comunale suIl’Uscita a Nord non potrà vedere la presenza dell’assessore Manarini, titolare dei Lavori Pubblici nell’amministrazione Mancinelli, dato che secondo la ricostruzione della Procura che lo ha indagato per abuso d’ufficio, truffa allo Stato e turbativa d’asta, e secondo gli stralci di intercettazioni riportate dalla stampa, avrebbe cercato un escamotage per trovare fondi per sistemare la strada dietro il ristorante Il Passetto, tra l’altro “sfruttando” i fondi per la "messa in sicurezza" e il riferimento ai disabili.

Non solo, secondo le voci che girano in città si parlerebbe di intercettazioni anche ben più gravi, di indicazioni ben precise date dall’assessore al Geometra arrestato sul da farsi e anche su presunte quantità "in più" da mettere in Determina. Se le voci saranno confermate, è evidente che la presenza dell’assessore in Giunta sarebbe inconciliabile con lo svolgimento delle attività comunali e, data la ripetuta e ostentata responsabilità sulle scelte personalissime e non condivise con nessun altro, la stessa sindaco Mancinelli, se avesse un briciolo di dignità, dovrebbe dimettersi, tenendo fede a tutte le dichiarazioni fatte e riportate anche nel suo libro, scritto a quattro mani con un altro degli assessori comunali indagati, Paolo Marasca.


Da Daniele Berardinelli

Forza Italia Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2019 alle 17:08 sul giornale del 20 novembre 2019 - 1553 letture

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