Fano: Nuovi parcheggi a pagamento, l'ira dei commercianti: "Scelte miopi, così il centro muore"

2' di lettura Ancona 13/12/2019 - Per la seconda volta troviamo scritto sui giornali che sono state prese decisioni che riguardano e influiscono pesantemente per gli operatori economici della città che ormai hanno paura al mattino ad aprire i giornali perché quasi quotidianamente compaiono notizie che riguardano il destino delle loro attività senza che nessuno abbia concertato o quanto meno discusso del progetto.

In assoluta incoerenza l'assessore Tonelli, parlando del rilancio del centro storico, disegna futuristici cambiamenti della viabilità e poi alla prima occasione, anziché elaborare progetti di nuovi parcheggi o di parcheggi scambiatori per aumentare il numero di posti auto al servizio del centro storico fondamentali per lo sviluppo dello stesso, la prima cosa che fa è unicamente quella di aumentare il numero di stalli a pagamento e contestualmente aumentare i costi dei parcheggi stessi (qui i dettagli, ndr)

Questo significa danneggiare inevitabilmente il commercio in generale è quello del centro storico in particolare poiché il cittadino vedendosi aumentare i costi indiretti per effettuare i propri acquisti inevitabilmente se ne andrà altrove e questo è un danno che non possiamo permetterci in questo particolare momento.

L'assessore Tonelli evidentemente non conosce il termine concertazione non partecipa ai tavoli democratici e soprattutto ha l'arroganza di imporre le proprie decisioni come se occuparsi del centro storico, occuparsi di viabilità, occuparsi di rilancio economico sia un gioco di società mentre dietro tutto questo ci sono le vita di intere famiglie che dipendono dall'andamento delle nostre attività.

Non siamo disposti e non permetteremo di giocare sul futuro dei nostri figli e delle nostre attività.

Analogamente sono estremamente preoccupati tutti gli operatori turistici della zona mare che si vedranno di punto in bianco vedere realizzata una Area Stagionale soggetta a parchimetro in quelle strade in cui clienti degli stabilimenti balneari o turisti degli hotel hanno sinora usufruito. Chi saranno quei bagnini o albergatori disposti ad effettuare investimenti per migliorare le proprie attività dinanzi a tale miopia ?

L'insensibilità è evidente dal fatto che per la seconda volta nel periodo natalizio quando i commercianti sono molto occupati con le proprie attività debbono perdere del tempo a difendersi dall' amministrazione comunale prima per la chiusura al traffico senza nessun tipo di progettualità, la seconda volta per difendere la propria clientela dall’aumento dei costi per venire in Centro. Tutto questo fatto nel momento più delicato per il commercio facendoci pensare quindi che chi sta dietro queste comunicazioni e queste scelte non ha la più pallida idea della differenza tra il governare una città o amministrare un condominio.

Le Associazioni di categoria firmatarie non sono disposte a subire passivamente tali imposizioni e l’Amministrazione Comunale è bene che lo sappia.

Da Confcommercio città di Fano - CNA Fano - Cooperativa Alberghi Fano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2019 alle 15:01 sul giornale del 14 dicembre 2019 - 181 letture

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