Amici della Musica: allo Sperimentale arriva il 'principe dei pianisti' Bertrand Chamayou

Bertrand Chamayou 5' di lettura Ancona 13/01/2020 - La Società Amici della Musica Guido Michelli apre il nuovo anno con uno dei più straordinari pianisti del panorama mondiale: Bertrand Chamayou, al Teatro Sperimentale alle ore 21 di venerdì 17 gennaio, potrete ammirare le sue esecuzioni per “dominio, immaginazione e approccio artistico sorprendenti” (Roberto Prosseda).

In programma Robert Schumann, Blumenstück op. 19; Carnaval op. 9; Maurice Ravel, Miroirs; Camille Saint-Saëns, Les cloches de Las Palmas op. 111 n. 4; Mazurka in sol min. n. 2 op. 24; Mazurka n. 3 in si min. op. 66; Étude en forme de valse op. 52 n. 6. La sua originalità, la capacità di gettare una luce nuova anche su un repertorio molto conosciuto, lasciano senza parole e entusiasmano il pubblico.

Un “principe dei pianisti” è stato definito, definizione eclatante per un pianista ancora nella fascia dei trenta anni. Nel 2019 ha vinto l’ambitissimo Gramophone Awards per il Miglior concerto e Incisione dell'anno per il suo album con i Piano Concertos n. 2 e 5 di Saint-Saëns con Orchestre National de France ed Emmanuel Krivine. L’evento è realizzato in collaborazione con Marche Concerti: Chamayou suonerà il 14 gennaio per Ente Concerti Pesaro - Teatro Rossini- e il 16 gennaio per Appassionata di Macerata - Teatro Lauro Rossi.

L’incredibile controllo di Chamayou sulla tastiera renderà i mille colori, le luci brillanti come quelle profonde delle nebbie, gli spruzzi delle acque dell’oceano, come i suoni delle campane, sia di Miroirs che di Las Palmas, e le sfaccettature delle piccole scene che si susseguono nel Carnaval, cioè questa meravigliosa narrazione che è il programma, indimenticabile. Gli ingressi - particolarmente agevolati per i minori di 19 anni - vanno da 5 a 22 euro. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche. Biglietteria Teatro delle Muse.

Bertrand Chamayou è riconosciuto come un interprete di spicco del repertorio francese, che brilla una nuova luce su opere familiari e meno conosciute, pur possedendo una curiosità altrettanto guida e una profonda passione per la nuova musica. Ha lavorato con compositori come Pierre Boulez, Henri Dutilleux, György Kurtág, Thomas Adès e Michael Jarrell. Si è affermato ai massimi livelli della scena musicale internazionale e si esibisce nelle più prestigiose sale concertistiche, quali il Théâtre des Champs Elysées, il Lincoln Center, la Herkulessaal di Monaco e la Wigmore Hall di Londra.

È stato ospite di tutti i principali festival tra cui il Mostly Mozart di New York, il Festival di Lucerna, il Festival di Salisburgo, il Festival Internazionale di Edimburgo, il Rheingau Musik Festival e il Beethovenfest di Bonn. Nella stagione 2019/20 Bertrand Chamayou debutta con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Herbert Blomstedt, la Munich Philharmonic Orchestra con Karina Canellakis, la Göteborgs Symfoniker diretta da Elim Chan e la Dresdner Phiharmoniker con Louis Langrée. Inoltre, tornerà a collaborare con la Detroit Symphony Orchestra, la Tonhalle-Orchestre di Zurigo e l'Orchestre de Paris, per citarne alcune.

Bertrand Chamayou ha collaborato in passato con orchestre del calibro della Filarmonica di Rotterdam, la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, la hr-Sinfonieorchester, la WDR Sinfonieorchester di Colonia, l’Orchestre de Paris, la NHK Symphony Orchestra, la Seattle Symphony, la Seoul Philharmonic Orchestra, la Cleveland Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Danish National Symphony Orchestra. Ha recentemente debuttato con la New York Philharmonic, la Philharmonia Orchestra, l’Orchestre Symphonique de Montreal, la Pittsburgh Symphony e la Budapest Festival Orchestra, i Bamberger Symphoniker, l’Atlanta Symphony la Gewandhaus Orchestra di Lipsia. Ha collaborato con direttori del calibro di Pierre Boulez, Leonard Slatkin, Sir Neville Marriner, Semyon Bychkov, Michel Plasson, Louis Langrée, Stéphane Denève, Ludovic Morlot e Andris Nelsons.

Bertrand Chamayou si esibisce regolarmente in progetti di musica da camera, con partner del calibro di Renaud e Gautier Capuçon, Quartetto Ebène, Antoine Tamestit e Sol Gabetta. Facendo seguito ai concerti al Festival di Pasqua di Salisburgo e nella serie Great Performers del Lincoln Center di New York, in questa stagione sono previsti concerti al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, alla Wigmore Hall di Londra, al Schubertiade Hohenems, al Prinzregententheater di Monaco e in altri prestigiosi teatri di tutta Europa.

Bertrand Chamayou ha al suo attivo numerose registrazioni di successo, incluso un CD Naïve con musiche di César Franck, che ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui l’Editor’s Choice della rivista Gramophone. Unico artista ad aver vinto per quattro volte il prestigioso premio francese “Victoires de la Musique”, attualmente Bertrand Chamayou ha un contratto di esclusiva discografica con Warner/Erato ed ha ricevuto un ECHO Klassik 2016 per la sua registrazione dell’integrale delle opere di Ravel per pianoforte solo. Nella stagione 2018/19 la sua nuova registrazione dei Concerti per pianoforte di Camille Saint-Saëns n. 2 e 5 con l'Orchestre National de France sotto la direzione di Emmanuel Krivine è stata pubblicata dalla Warner riscuotendo grande successo di critica e di pubblico.

Bertrand Chamayou è nato a Tolosa; il suo talento musicale è stato presto scoperto dal pianista Jean-François Heisser, che in seguito è divenuto suo insegnante al Conservatorio di Parigi. Ha completato gli studi con Maria Curcio a Londra.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2020 alle 17:00 sul giornale del 14 gennaio 2020 - 607 letture

In questo articolo si parla di musica, spettacoli, Associazione Amici della Musica Guido Michelli, Bertrand Chamayou

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