Giorno della Memoria, Mastrovincenzo: ''La conoscenza e la sensibilizzazione di tanti giovani sono un patrimonio inestimabile''

2' di lettura Ancona 24/01/2020 - Franco, Lucio e Renzo Coen Beninafante, Piero Sonnino, Dante Sturbini, Nella Montefiori, Vittoria Nenni. A queste sette persone che furono vittime della barbarie nazifascista sono dedicate altrettante Pietre d’inciampo, opera dell’artista tedesco Gunter Demnig, disvelate questa mattina ad Ancona, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2020.

La cerimonia, organizzata dal Consiglio regionale delle Marche in collaborazione con il Comune di Ancona, la Comunità ebraica, l’Ufficio scolastico regionale, l’Istituto di Storia delle Marche, l’ANPI Marche, la Rete Universitaria per il Giorno della Memoria e l’ANMIG, ha avuto inizio presso il Teatro delle Muse con un momento di riflessione. L’esibizione del coro del Liceo Rinaldini ha fatto da sfondo sonoro ad una serie di interventi.

“In questi anni il Consiglio regionale si è costantemente impegnato per organizzare e sostenere le iniziative legate al Giorno della Memoria – ha detto il Presidente Antonio Mastrovincenzo, ricordando il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni che costituiscono il Tavolo regionale della Memoria – coinvolgendo un sempre maggior numero di studenti. Attraverso il lavoro di sensibilizzione e il percorso di conoscenza rivolto proprio a tanti giovani abbiamo contribuito a creare un patrimonio inestimabile della memoria che non dovrà mai essere disperso”.

Successivamente è stato dato avvio al percorso di disvelamento lungo le vie cittadine. Un corteo, con la presenza degli studenti delle scuole locali, che ha toccato via Della Loggia, Corso Garibaldi, Piazza del Plebiscito, via Goito e via Fornaci, in corrispondenza dei luoghi dove sono state collocate le sette Pietre d’inciampo. Ad ogni tappa, la memoria delle vittime è stata impreziosita dal ricordo personale di un familiare.

Dopo le Pietre disvelate oggi, ne verranno inaugurate altre due, lunedì 27 gennaio, a Jesi, in memoria di Giulio Ottolenghi, e mercoledì 29 gennaio, ad Osimo, dedicata ad Annita Bolaffi. Sono complessivamente 26 le Stolpersteine collocate da Demnig nelle Marche, tutte rinvenibili attraverso la mappa interattiva consultabile all’interno del sito web del Consiglio regionale delle Marche, nella sezione dedicata al Giorno della Memoria.

Con le sette Pietre inaugurate oggi e che si aggiungono alle 16 già presenti, Ancona si colloca al decimo posto tra le città italiane con il maggior numero di Pietre d’inciampo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2020 alle 16:06 sul giornale del 25 gennaio 2020 - 341 letture

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