Fano: Giorno della Memoria, tanti appuntamenti per non dimenticare: previsti anche incontri per i giovani studenti

3' di lettura Ancona 26/01/2020 - Il Giorno della Memoria si trasforma in un mese di iniziative. Il Comune di Fano ha infatti messo in piedi un ampio programma per ricordare il dramma della Shoah. Perché la priorità, come sempre, è non dimenticare.

Si comincia con il Giorno della Memoria vero e proprio, a cui hanno fatto accenno anche le 'sardine' durante la manifestazione di sabato in Piazza Amiani (qui il nostro racconto). Lunedì 27 gennaio è infatti previsto un consiglio comunale monotematico a partire dalle 9 presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna. Si comincerà con i saluti della presidente del consiglio comunale Carla Cecchetelli, secondo cui “non possiamo rischiare che la storia si ripeta”. Con lei anche l’assessore alle politiche educative e alla memoria Samuele Mascarin. A seguire una conferenza-dibattito sull’Eccidio di Babij Jar del ’41, durante il quale morirono quasi 34mila ebrei. Poi prenderà la parola il sindaco Massimo Seri e, dalle 11 30, nell’atrio del palazzo comunale avrà luogo la commemorazione dei profughi ebrei superstiti dei campi nazisti che furono ospiti della città di Fano dal ’45 al ’48. Previsti appuntamenti anche nel pomeriggio di lunedì. Alle 17 30, infatti, ci sarà la conferenza “Non demoni ma scienziati. L’eugenetica e l’eutanasia nella Germania Nazionalsocialista” (qui un approfondimento). Presso la sala Ipogea della Mediateca Montanari, Leonardo Fresta e Marco Labbate ricorderanno le tappe che hanno portato in Germania alla strage di almeno 200mila disabili e malati di mente.

Grandi protagonisti anche gli studenti. “Raccontare la Shoah ai più piccoli è sempre rischioso – ha commentato Mascarin -, ma è necessario farlo. Inutile, poi, far finta di niente, perché vengono comunque bombardati da film e serie tv sull’ argomento. Basta aprire Netflix, e in quel caso non hanno nemmeno una guida che li aiuti a metabolizzare certi messaggi”. Sul solco di questa premessa, l’amministrazione comunale ha dunque esteso il programma degli eventi anche alle scuole medie ed elementari della città. Come ribadito anche dalla direttrice della MeMo Valeria Patregnani, si è così cercato di dare una risposta anche agli insegnanti, che hanno da sempre il difficile compito di far conoscere a bambini e ragazzi pure questa pagina così oscura della storia.

La data da segnare sul calendario è quella di lunedì 3 febbraio. A partire dalle 11, proprio alla Mediateca Montanari andrà in scena lo spettacolo “Memme Bevilatte salvata da Teresa”, a cura dell’associazione culturale Entropia. Al centro della storia l’eroismo di persone come Teresa Giovannucci, che nel ’43 salvò la vita della famiglia Vivanti, altrimenti destinata ai campi di concentramento nazisti. Altro appuntamento in programma è quello di mercoledì 26 febbraio alle 17 30. Sempre alla MeMo si terrà un incontro di formazione per i docenti, ma aperto anche alla città. Bambini compresi, ovviamente. Ci saranno Donatella Giulietti e Francesca Cecchini, in un appuntamento durante il quale verrà anche presentato il libro ‘La Maestra Valentina tra storia e memoria’.








Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2020 alle 22:44 sul giornale del 27 gennaio 2020 - 554 letture

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