Fano: Salvini citofona? L’Anpi stampa adesivi antifascisti da attaccare sul campanello [FOTO]

1' di lettura Ancona 27/01/2020 - “Qui abita un antifascista”. È ciò che c’è scritto sull’adesivo fatto stampare in centinaia di copie dall’Anpi di Fano. A farlo sapere è Paolo Pagnoni, presidente della sezione Leda Antinori. L’idea – già adottata in passato in altri comuni – è venuta in risposta al gesto compiuto di recente dal leader della Lega Matteo Salvini, che ha citofonato a casa di un 17enne tunisino residente nella periferia di Bologna per chiedergli: ‘Scusi, lei è uno spacciatore?’.

“L’adesivo – ha commentato Pagnoni – è applicabile sulla porta, ma anche sulla cassetta della posta. Dato ciò che ha fatto Salvini, grazie a questo dischetto adesivo non ci si dovrà più scomodare per sapere come la pensano le persone che risponderebbero al citofono o al campanello. A chi se ne va in giro a suonare sotto casa per identificare e minacciare le persone – ha concluso -, noi ricordiamo che l’articolo 13 della Costituzione rende inammissibili ispezioni e perquisizioni personali senza un atto motivato dell’autorità giudiziaria”.

La distribuzione dell’adesivo inizia lunedì sera al cinema Malatesta, dove – in occasione del Giorno della Memoria – viene proiettato “1938: Diversi”, docufilm sulle leggi razziali. Per gli iscritti Anpi il biglietto costa appena 4 euro.


Segue una foto dell'adesivo.








Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2020 alle 18:41 sul giornale del 28 gennaio 2020 - 917 letture

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