Arriva il nuovo Questore Giancarlo Pallini: “Continuerò la linea del Questore Cracovia. Controlli nei locali ed educazione dei giovani”

Il Questore di Ancona Giancarlo Pallini 2' di lettura Ancona 25/02/2020 - Si presenta alla stampa il nuovo Questore di Ancona Giancarlo Pallini che raccoglie l'eredità lasciata dal predecessore Claudio Cracovia, di cui intende proseguire la linea verso i locali pubblici, in particolare contro la vendita di alcol ai minori: “Un azione con effetti devastanti per tutta la comunità”

Torna nelle Marche il Questore Giancarlo Pallini, già Questore presso Macerata, dopo due anni alla guida della Questura di Ferrara. Dalla città estense Pallini tornerà quindi in un territorio che ben ha imparato a conoscere durante il suo precedente incarico: “Conosco Ancona per averla frequentata anche personalmente da turista con gite familiari molto utili. Un territorio su cui si può lavorare. La Questura di Ancona ha una squadra eccezionale che conosco dai tempi di Macerata e dalle cronache nazionali e locali, da cui emergono le attività vari uffici in maniera eccezionale”.

Tranquillizza il Questore Pallini sul secondo avvicendamento in meno di un anno al vertice della Questura di Ancona: “Non si parte da zero. Gli uffici della Questura hanno una squadra competente che garantisce continuità nel presidio del territorio”.

In teme di continuità il Questore Pallini promette di continuare nel solco tracciato dal suo predecessore Cracovia in particolare per quanto riguarda le attenzioni riservate ai locali pubblici: “I provvedimento di polizia sono uno strumento che consente di impedire il compimento di fatti non così gravi in se ma di pericolo per ordine pubblico, come ad esempio la vendita di alcolici a minori. Un'azione con effetto devastante per tutta la comunità. L'occhio lungo della Questura, forse definito facilmente pugno di ferro, è andare oltre il singolo caso e vedere le conseguenze su una vivibilità che deve essere tranquilla. Incidenti stradali a cui ho assistito negli ultimi mesi a Ferrara, costati tre decessi tra i giovani, hanno un effetto su tutta la comunità. Bisogna inoltre lavorare anche in senso educativo”. Educazione che il Questore è pronto a portare nelle scuole e tra i ragazzi, tendendo anche un orecchio alle istanze del mondo giovanile: “Anche i giovani possono aiutare noi adulti a crescere, come stanno dimostrando in tema ambientale con i venerdì verdi. Non dobbiamo solo imporci alle nuove generazioni, ma anche essere capaci di ascoltare. Se coinvolti i ragazzi possono fare un grande servizio di sensibilizzazione tra i loro coetanei”.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2020 alle 21:06 sul giornale del 26 febbraio 2020 - 487 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, articolo, Filippo Alfieri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bgLg





logoEV