Autocertificazione Covid-19, la polizia postale chiarisce: le app per smartphone non sono valide

1' di lettura Ancona 19/03/2020 - Il modulo cartaceo dell'autodichiarazione che ogni cittadino deve portare con sè ogni volta che esce di casa non può essere sostituito con l'uso di applicazioni per smartphone.

Lo ha chiarito la polizia postale, precisando che "il ricorso a tali servizi, seppur motivato da esigenze di apparente semplificazione e velocizzazione delle procedure, si pone in contrasto con le prescrizioni attualmente vigenti".

L'autocertificazione infatti deve essere firmata sia dal cittadino che dall'operatore di polizia che effettua il controllo. Il modulo deve poi essere acquisito, in originale, dalle forze dell'ordine per le successive verifiche. Inoltre, spiega la polizia, "il ricorso a servizi online non ufficiali e non autorizzati da Autorità pubbliche espone al rischio di rivelazione ed acquisizione dei propri dati sensibili".

Quindi niente app sul telefonino, solo l'autocertificazione cartacea (scaricabile qui in basso o sul sito del ministero dell'Interno) è valida in caso di controllo. Ricordiamo che le pattuglie di polizia hanno comunque i moduli a disposizione da compilare e firmare al momento del controllo.



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Questo è un articolo pubblicato il 19-03-2020 alle 12:25 sul giornale del 20 marzo 2020 - 3085 letture

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