Coronavirus: la Fit Cisl chiede più lavoratori e mezzi per la disinfezione della città

1' di lettura Ancona 07/04/2020 - La Fit Cisl Marche osserva come ad Ancona si sia deciso di affrontare il problema della sanificazione/ disinfezione in modo “timido”, con soli 2 operatori in turno al giorno.

Come segreteria regionale, con le Rsu, abbiamo chiesto un’azione più incisiva con la messa in servizio di più operatori e mezzi in modo da garantire in tutta la città, comprese le periferie, interventi quotidiani in luoghi prossimi a farmacie, poste, supermercati, ospedali, e azioni, secondo necessità, presso parchi, piazze, luoghi di culto, e altro.

Anche la raccolta porta a porta dei rifiuti presenta non poche criticità: la riorganizzazione dei servizi ha determinato in città la presenza di rifiuti a terra e cassonetti debordanti, oltre aver causato un incremento ingiustificato dei carichi di lavoro degli operatori addetti alla raccolta.

Per Roberto Ascani, Segretario Generale Fit Cisl Marche, il confronto con le Rsu "va intensificato e ripreso per tarare al meglio risorse umane ed attività senza pregiudizi e senza avere come obbiettivo l’attivazione degli ammortizzatori sociali. Rimane prioritario offrire alla cittadinanza il miglior servizio possibile nel rispetto della tutela della salute e sicurezza di chi lavora".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2020 alle 18:14 sul giornale del 08 aprile 2020 - 293 letture

In questo articolo si parla di politica, Fit Cisl Marche, comunicato stampa, coronavirus, disinfe

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bjc5





logoEV