Covid-19, Quacquarini: ''Ad Ancona nulla è possibile''

Gianluca Quacquarini 3' di lettura Ancona 08/04/2020 - Delle 5 proposte per Ancona fatte ieri al Sindaco e alla Giunta è emerso che ad Ancona nulla è possibile! Ricordo che molte di queste iniziative sono state già attuate concretamente in moltissime città italiane, evidentemente ad Ancona non si possono/vogliono fare.

Ecco le risposte date nella riunione dei capogruppo ad ognuna di esse.

● Proposta 1: Mascherine acquistate e/o prodotte da imprenditori locali e distribuite a cura del Comune di Ancona, almeno una a famiglia come prima fornitura. Risposta: le mascherine non ci sono e poi chi le distribuisce? Giova rammentare che in molte parti d'Italia gli imprenditori, che evidentemente ad Ancona non si vogliono coinvolgere per non disturbarli, producono e/o acquistano le mascherine e i comuni le distribuiscono: come faranno mai in queste città? Sono forse degli alieni?

● Proposta 2: Sanificazione dei cassonetti dei rifiuti per evitare possibili focalai di Coronavirus Risposta: l'assessore "competente" afferma che non è necessaria nessuna sanificazione perché nei pressi dei cassonetti non avvengono assembramenti di persone. Ne è sicuro al 100% perché sotto casa sua, dove si gettano i rifiuti, non c'è mai nessuno. Peccato che la raccolta "speciale" e dedicato per i positivi al COVID-19 ad Ancona è partita con 20 giorni di ritardo rispetto alle indicazioni dell'istituto superiore della sanità ed in alcuni casi i cittadini contagiati ed isolamento domiciliare sono stati Contattati, per informarli di come andavano conferiti i rifiuti, a fine quarantena! E tutti i rifiuti di queste persone conferiti come se nulla fosse? Ma per l'assessore in assenza di assembramenti la sanificazione non è necessaria.

● Proposta 3: le somme risparmiate per i buoni pasto dei dipendenti comunali in smart working da utilizzare per iniziative di solidarietà nei confronti dei cittadini più fragili, a partire dalla spesa a domicilio. Risposta: non è dato sapere se i buoni pasto siano stati dati ugualmente o no a chi ne usufruisce: si informeranno. Ma com'è possibile che nemmeno sappiano che fine fanno i soldi dei cittadini? Senza parole!

● Proposta 4: Favorire i negozi di vicinato per l'utilizzo dei buoni spesa del Fondo di Solidarietà Alimentare. Risposta: una lista di negozi c'è già ma non si sa chi aderirà realmente. Peccato che l'ordinanza della Protezione civile, che istituisce il Fondo, dice chiaramente che l'elenco deve essere pubblicato nel sito istituzionale del Comune. Mentre in altre città sono già utilizzati dalle persone in difficoltà, ad Ancona ancora non si sa dove si potranno spendere e quali esercenti aderiranno. Magari i cittadini saranno costretti a vagare per la città per poterli utilizzare. Come sempre si sono incartato! (Ma il Sindaco non aveva detto che da martedì le prime spese si potevano fare?)

● Proposta 5: sospensione degli Abbonamenti studenti di Conerobus visto il mancato utilizzo del trasporto pubblico da parte degli studenti per il mese di marzo, aprile e chissà quanti altri mesi ancora. Risposta: non si sa se si può fare! Conerobus fa sapere, invece, che aspettano indicazioni. Ma questa città da chi è governata che per ogni decisione devono aspettare "indicazioni"?

Insomma come sempre: in altre città le cose si riescono a fare nell'interesse dei cittadini mentre ad Ancona nulla è possibile per gli anconetani. Poveri noi! San Ciriaco, visto che sei in confidenza, parlaci tu.


Da Gianluca Quacquarini

Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2020 alle 16:27 sul giornale del 09 aprile 2020 - 558 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle, Gianluca Quacquarini, comunicato stampa

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