Falconara, una petizione contro l'abbattimento di 24 pini in via Gobetti

2' di lettura Ancona 27/05/2020 - Iniziata a ridosso del lockdown e proseguita per oltre due mesi solo attraverso i canali social, la mobilitazione per salvare dei 24 pini di via Gobetti è arrivata a un momento cruciale. Il comitato spontaneo “Salviamo gli alberi di Falconara” ha chiesto ai cittadini di manifestare il proprio dissenso nel solo modo possibile mentre sono ancora in vigore le restrizioni sanitarie a causa del Covid-19.

“Abbiamo messo on line un modulo che può essere scaricato, stampato e firmato – spiega la portavoce del comitato Anna Grossi – quindi nei giorni prossimi ci organizzeremo per la raccolta e faremo avere al sindaco Signorini la protesta nero su bianco dei cittadini”. Al gruppo Facebook, nato all’inizio di marzo, hanno già aderito oltre 700 persone che stanno attivamente partecipando alla discussione perché, come fa notare Anna Grossi, “questi alberi fanno parte della nostra vita, sono un patrimonio della città, appartengono a tutti i falconaresi".

"Di fronte alla necessità di effettuare degli interventi lungo la strada - prosegue la portavoce del comitato - l’amministrazione comunale ha deciso di non ascoltare le nostre istanze scegliendo la strada più facile ed economica, cioè procedere con l’abbattimento”. “L’alternativa però c’è – ricorda la Grossi – ed è scritta nella relazione dell’agronomo interpellato dallo stesso Comune, quindi ad oggi si tratta solo ed esclusivamente di una scelta politica che ricadrà sulla testa della gente”.

I pini di via Gobetti infatti non soltanto hanno un grande valore storico e affettivo per Falconara in quanto da oltre 50 anni ombreggiano una delle strade di mezza costa, ma sono parte integrante del panorama cittadino e del suo tessuto urbano. Il comitato chiede all’amministrazione cittadina di rivedere il progetto di abbattimento prendendo in considerazione invece altri interventi che prevedano una attenta messa in sicurezza e una puntuale manutenzione di questi pini e di tutto il patrimonio arboreo cittadino.

“In realtà – osserva Anna Grossi – questa è solo la punta dell’iceberg. Da tempo a Falconara la situazione degli alberi e del verde in generale è piuttosto critica, non solo gli alberi caduti o eliminati perché malati o pericolanti non vengono sostituiti ma, come ci hanno confermato alcuni tecnici da noi consultati, anche le potature vengono effettuate in modo sommario, nei periodi sbagliati e con tecniche errate che possono persino essere dannose per le essenze”.

La richiesta del comitato è quella di mantenere il filare di pini. “Certo – chiarisce la portavoce del comitato – l’investimento sarà più impegnativo ma i cittadini hanno diritto di esprimersi in merito a questo progetto che rischia di devastare una parte della città. Invece a parte un’assemblea nel mese di febbraio alla quale erano presenti solo quattro persone, non è stato ritenuto necessario effettuare altri passaggi di condivisione democratica”.


Dal comitato "Salviamo gli alberi di Falconara"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2020 alle 16:57 sul giornale del 28 maggio 2020 - 220 letture

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