Fermo: Tampone fatto ad un cittadino di Montappone il 27 maggio: a tutt' oggi ancora non gli è stato comunicato l'esito. Il Sindaco Ferranti trova ingiustificabile il ritardo

3' di lettura Ancona 04/06/2020 - Un artigiano di 59 anni di Montappone accusa sintomi influenzali, chiama il suo medico di base che richiede alla Asl di sottoporlo al tampone per sapere se trattasi o meno di covid. Questo succedeva il 25 maggio. Il 27 il tampone è stato effettuato ma, a tuttoggi 4 giugno, ancora nessuna risposta pervenuta.

Nel frattempo l’uomo, pur stando bene, resta cautelativamente e responsabilmente in casa in quarantena. Ma la voce si sparge in paese, i sospetti di un possibile nuovo focolaio prendono piede e il Sindaco di Montappone, sollecitato anche dai cittadini ancora scossi dagli esiti nefasti dell’ epidemia, prende una netta posizione nei confronti delle istituzioni sanitarie, “colpevoli- afferma- di un ritardo nella risposta che non può avere nessuna giustificazione”. “ Non riesco a capire il perchè si debbano verificare queste situazioni – sostiene Ferranti- che sviliscono in primis la sanità stessa facendole perdere di credibilità.
Una volta fatto il tampone, possibile che ci vogliano tutti questi giorni prima di poter dare una risposta a un cittadino in attesa di conoscerne l’esito ? Le istituzioni, di cui faccio parte, e per questo mi sento chiamato in causa, non fanno altro che appellarsi al senso civico, alla responsabilità delle popolazioni, ma dovrebbero dare per primi l’esempio rispettando i tempi di una comunicazione importante come questa che coinvole la vita delle persone.
Ora non siamo più nella fase di emergenza, i tamponi si fanno il che significa che i reagenti ci sono, sentiamo da sempre dire che in un paio di giorni vengono processati, ma allora perché a distanza di 8 giorni a questo cittadino di Montappone non viene comunicato nulla? Tutto ciò ingenera la logica del sospetto. Quando le comunicazioni non sono puntuali e chiare, la fantasia galoppa, la ricerca dell’untore riparte, le istituzioni, ripeto me compreso, vengono viste come non affidabili, perché si pensa che si nascondano informazione di interesse pubblico . Così si perde tempo a ricostruire con i cittadini una fiducia che ogni volta diventa più flebile, perché sconfessata da certi comportamenti non puntuali ”. Ferranti dice di essere in costante rapporto con il Gores che giornalmente comunica il dato dei nuovi contagi e che, nei bollettini che riceve, ad oggi, non sono segnalati nuovi contagi. Il che farebbe presupporre che la risposta di quel tampone è negativa.
“Ma è possibile che si debba andare ad interpretazione? Io non credo che questo atteggiamento della Asl sia corretto- insiste il Sindaco- anche per rispetto di un uomo che nel frattempo vive sospesa la propria vita e quella dei propri cari ”.
“ Se quella risposta ce l’hanno che ce la diano- conclude Ferranti - e non posso credere che non ce l’abbiano ancora dopo tutti questi giorni. Perché se così fosse , le domande da farsi sarebbero molte”.






Questo è un articolo pubblicato il 04-06-2020 alle 18:24 sul giornale del 05 giugno 2020 - 312 letture

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