Spiagge, Berardinelli (FI): ''Gestione incomprensibile e superficiale''

Daniele Berardinelli 1' di lettura Ancona 12/06/2020 - Gestione delle spiagge in emergenza Covid-19 da parte del Comune di Ancona ancora una volta incomprensibile e superficiale.

Dopo la scelta irrazionale e, alla prova dei fatti, totalmente inutile se non dannosa, della chiusura della spiaggia di Palombina rispetto alle altre spiagge della Regione. Dopo l’Ordinanza che vieta di recarsi nelle spiagge, ma solo in quelle libere, dalle 21 alle 6 del mattino, e la scelta di destinare agli ospiti delle strutture ricettive di Portonovo alcuni posti nelle spiagge libere della Baia, un’altra iniziativa senza senso dell’amministrazione Mancinelli.

Il Comune senza dare prima alcuna comunicazione, senza alcun preavviso ha installato in un’area privata un bagno chimico destinato al pubblico della spiaggia di Collemarino, accanto al Ponte di legno. Lo ha posizionato in una area condominiale privata “per far fronte alle nuove disposizioni legate all’emergenza COVID che prevedono il posizionamento di bagni pubblici nelle aree adiacenti le spiagge”.​

La protesta dei condomini è stata immediata, ma la risposta del Comune è invece avvilente, difatti non è prevista la rimozione prima del 22 giugno. Ma se un cittadino avesse occupato uno spazio a casa di qualcun altro “abusivamente”, quando sarebbe stato sgombrato, e che sanzione avrebbe dovuto pagare?


Da Daniele Berardinelli

Forza Italia Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2020 alle 16:26 sul giornale del 13 giugno 2020 - 234 letture

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