Palermo, omicidio Nino Agostino: dopo trent'anni chiesto il processo per due boss

1' di lettura Ancona 02/07/2020 - Dopo 31 anni la svolta: la Procura Generale di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio dei boss Antonino Madonia e Gaetano Scotto, accusati dell'omicidio del poliziotto Antonino Agostino e della moglie Ida Castelluccio.

Chiesto il processo anche per Francesco Paolo Rizzuto, un amico dell'agente ucicso, imputato di favoreggiamento aggravato. Agostino e la moglie, che aspettava un bimbo, furono assassinati davanti al cancello di casa la sera del 5 agosto 1989 a Villagrazia di Carini. A sparare furono due killer a bordo di una moto di grossa cilindrata, poi ritrovata bruciata nelle vicinanze.

L'omicidio è rimasto irrisolto per anni, con l'inchiesta della Procura di Palermo terminata con una richiesta di archiviazione, poi avocata dalla Procura generale. Dalle indagini condotte dalla Dia è emerso che Agostino, formalmente assegnato alle Volanti, collaborava con i Servizi segreti in indagini finalizzate alla ricerca di latitanti di mafia.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura generale il gruppo a cui apparteneva il poliziotto in realtà proseguiva finalità diverse, di raccordo tra la mafia ed esponenti infedeli delle Istituzioni. L'omicidio sarebbe stato ordinato quando Agostino si sarebbe allontanato dalla struttura dopo averne compreso le reali finalità.

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Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2020 alle 17:51 sul giornale del 03 luglio 2020 - 204 letture

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