Fermo: Fermo, Camera di Commercio Marche: dimagrimento strutturale e risorse alle imprese

2' di lettura Ancona 03/07/2020 - Il 23 giugno scorso la Corte Costituzionale ha esaminato le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tar del Lazio circa la legge delega e il decreto legislativo di riordino delle Camere di Commercio. Ebbene, le questioni sollevate sono state ritenute infondate.

Consistente il dimagrimento, ridotte le cariche, ridotti gli apparati (da 11 a 4 strutture), ridotti i costi, stabilizzati 7 dipendenti precari. «Questo modello, da qui a dieci anni verrà copiato da tante altre regioni. 2 milioni di euro in meno per far funzionare la macchina camerale sono 2 milioni di euro in più in campo per il sistema delle imprese» commenta così la sentenza Gino Sabatini, Presidente della Camera di Commercio delle Marche che, con 208.000 imprese, diviene il quinto ente camerale italiano per dimensione e il primo per vastità territoriale.

Veniamo alle criticità: la contrazione delle esportazioni nel primo trimestre 2020 (nel fermano ascrivibile al comparto delle calzature). Così, per sostenere le imprese, tra credito e altri interventi, la Camera Marche negli ultimi due mesi e mezzo ha messo in campo risorse per un totale di 8 milioni di euro.

Bandi a favore delle PMI (2 milioni e 220.000 euro la somma erogata a favore delle PMI del fermano negli ultimi 18 mesi), digitalizzazione, progetti di orientamento al lavoro ma anche - anticipa il presidente - un nuovo modello di turismo che, insieme ad altre regioni, sappia valorizzare i piccoli borghi con le loro piccole attività commerciali.

Incremento della misura prevista per la partecipazione delle PMI alle manifestazioni fieristiche: «da 2.000 a 4.000 euro per quelle italiane, da 2.500 a 5.000 euro per quelle europee, da 3.500 a 5.000 euro per quelle extraeuropee. Le risorse camerali, inoltre, copriranno il 70% delle spese sostenute per la partecipazione» illustra Andrea Santori, componente di Giunta della Camera di Commercio delle Marche. Desiderio di creare prossimamente un portale dove inserire iniziative private e pubbliche che facciano da raccordo per tutto il territorio marchigiano.

«Complessivo intervento tra il 2019 e il 2020 di circa 25 milioni - 11,5 milioni nel 2019 e 13 milioni circa con l’assestamento terminato ieri. Di questi 25 milioni, ¾ sono già arrivati all’ultimo miglio» interviene il segretario Schiavoni.

Buone nuove, intanto, sul fronte Micam: “le aziende che volessero partecipare alla manifestazione di settembre saranno benvenute fino a tutto il mese di luglio, posto che, logicamente, le migliori posizioni verranno allocate a chi conferma prima”. Nessuno escluso quindi, parola di Badon, presidente Assocalzaturifici.

Ultima rassicurazione: «le imprese che non siamo riusciti a sostenere economicamente nella chiusura del primo trimestre non saranno lasciato sole dalla Camera di Commercio» conclude Sabatini.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 03-07-2020 alle 18:39 sul giornale del 06 luglio 2020 - 188 letture

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