Fit Cisl Marche: "Nessuna logica nelle esecuzioni, pista ciclabile senza confronto e lavori in stazione FS di mattina"

2' di lettura Ancona 08/07/2020 - Ci si chiede spesso con quale logica siano eseguiti lavori stradali in città, ma, mi sia permesso, dopo ventitrè anni di professione, ancora non riesco a smettere di stupirmi quando vedo, nella esecuzione, una vera illogicità, che scade, a volte, nell’assurdo.

Recandomi, questa mattina, alla sede regionale della Fit Cisl Marche, sita “all’interno” della stazione fs, in via Marconi 58, mentre proseguivo a piedi la stessa via, proveniente dalla rotatoria di Piazzale Italia, ed osservavo, come faccio oramai da giorni, tutto l’illogico della nuova pista ciclabile, che, così come concepita, provoca notevoli problemi ai colleghi autisti di bus, nonché a tutti coloro che percorrono quella strada, restringendola, rendendola malamente fruibile, e riducendo, come molti hanno notato, il marciapiede di via XXVIX Settembre ad un piccolo ed angusto spazio, in cui si rinuncia, volutamente, al servizio di passeggiata vista mare/porto. Paradossalmente, sarebbe stato più “logico” (virgolette d’obbligo) togliere completamente la possibilità di passeggiare, ed avere una pista più larga, ma ciò solo se questa fosse stata in qualche modo “obbligatoria”, anche se questa parola mal si adatta alle esigenze della popolazione e/o di eventuali turisti.

E l’accento si pone, inevitabilmente, su chi lavora, già vessato dal traffico, dalle regole imposte dalla pandemia in corso, dal fatto di dover guidare mezzi pesanti, con la massima attenzione visto che si trasportano bambini, donne, anziani, lavoratori, il tutto dovendo rispettare orari di cartellini di marcia, con l’occhio a chi sta sulla strada senza la dovuta accortezza, molto spesso senza il dovuto rispetto, e sempre con il massimo impegno per garantire quella professionalità tipica di chi fa del proprio lavoro una vera e propria missione.

Non insisto oltre sul discorso “pista ciclabile”, visto che, tra qualche giorno, è in programma un incontro con i rappresentanti del Comune, e vedremo cosa hanno da dire e da proporre. Ma getto il lazo verso il fatto che, in piena mattinata, vengano effettuati lavori sulla strada all’interno della stazione, bloccando di fatto i transiti, che vanno deviati con conseguente criticità, complicazioni, fino alla vera e propria impasse, e alla gente, soprattutto anziani, che si trovano in forte disagio, e si vedono di nuovo come “messi da parte” nell’ordine di importanza delle cose …

Una piccola annotazione … Anche con i lavori, come si può notare dalle foto, non manca un’auto parcheggiata all’interno, dove non si potrebbe entrare … Ma, da una persona come me, non addetta a quel tipo di mansioni, un piccolo suggerimento: fare i lavori di notte? Forse con una piccola spesa in più, ma con tanto disagio in meno …


Da Augusto Serrani
Fit – Cisl Marche







Questo è un articolo pubblicato il 08-07-2020 alle 09:40 sul giornale del 09 luglio 2020 - 743 letture

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