La Consulta boccia il decreto sicurezza: sì all'anagrafe per i richiedenti asilo

corte costituzionale 1' di lettura Ancona 09/07/2020 - La Corte Costituzionale ha giudicato illegittima una norma contenuta nel primo cosiddetto "decreto sicurezza" del 2018, quella che vieta l'iscrizione all'anagrafe per gli stranieri richiedenti asilo. Era stato il Tribunale di Ancona, tra gli altri, a rivolgersi alla Consulta

La questione di legittimità costituzionale della norma voluta dall'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini era stata sollevata da diversi Tribunali, tra cui quello di Ancona. In attesa del deposito della sentenza, l'ufficio stampa della Consulta ha fatto sapere che i giudici hanno dichiarato incostituzionale la disposizione in questione perché viola l'articolo 3 della Costituzione.

Secondo la Corte la norma viola la Costituzione "sotto un duplice profilo: per irrazionalità intrinseca, poiché la norma censurata non agevola il perseguimento delle finalità di controllo del territorio dichiarate dal decreto sicurezza; per irragionevole disparità di trattamento, perché rende ingiustificatamente più difficile ai richiedenti asilo l’accesso ai servizi che siano anche ad essi garantiti".






Questo è un articolo pubblicato il 09-07-2020 alle 19:01 sul giornale del 10 luglio 2020 - 197 letture

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