Fermo: A settembre si torna a scuola ma come? Amministratori locali e dirigenti scolastici si interrogano

2' di lettura Ancona 10/07/2020 - Come coniugare il giusto distanziamento ed il rispetto delle regole imposte dal COVID con i Bilanci degli enti locali sempre più risicati riguardo alle entrate?

Diversi dirigenti scolastici sono critici riguardo alle linee guida considerate troppo generiche; da più parti si sente dire che “. . . si vuole dare ampio spazio all’autonomia, ma di fatto i problemi ci sono e non sono di facile risoluzione: la parola d’ordine è di non riaccendere focolai COVID e limitare quanto più i contagi.
Altro punto: i tempi per fare delle scelte sono strettissimi. le scuole aprono il 1° settembre per il recupero degli apprendimenti, ed il 14 iniziano le lezioni.
Sulla scorta dei tanti punti interrogativi, si susseguono sia su base locale che provinciale e nazionale gli incontri per trovare la giusta soluzione per quando, sui banchi di scuola, torneranno gli studenti di ogni ordine e grado.
Il problema è quello delle classi pollaio e non solo; troppi in aule anguste. Anche se per ragioni parallele al COVID, i docenti di Sant’Elpidio a Mare si stanno battendo su questo fronte da qualche mese.
Di certo saranno indispensabili, per evitare ancora lezioni on line, con tutti i problemi che ne conseguono a livello familiare, favorire il distanziamento con la messa a disposizione di spazi. E allora?
Sindaci e Presidenti di Province a lavoro per individuare le giuste decisioni.
Dalle nostre parti, a Falerone il Sindaco Altini propone lo sdoppiamento delle classi ma ciò presuppone l’assunzione di docenti. Più complicato – almeno per lo stesso Sindaco, l’allargamento delle aule con l’abbattimento dei muri che le dividono le une dalle altre. Le risorse disponibili sono alquanto esigue sia a Falerone che nel Comune di Amandola.
In gran parte dei Comuni le risorse disponibili sono risicatissime e non consentono lavori di adeguamento strutturale a breve.
Su questo aspetto, più possibilista, sembra essere il Sindaco di Montegiorgio Ortenzi che in Bilancio ha un apposito capitolo di spesa per la gestione di questa particolare situazione emergenziale.
Montappone pare sia, tra i Comuni della media valle del Tenna quello che vanta un plesso scolastico modulabile che, in questo contesto, offre diverse opportunità.


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 





Questo è un articolo pubblicato il 10-07-2020 alle 10:37 sul giornale del 11 luglio 2020 - 234 letture

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