Marche: nel 2019 hanno evitato la discarica 140.111 tonnellate di rifiuti di imballaggio

2' di lettura Ancona 14/07/2020 - Nel corso del 2019, nelle Marche hanno evitato la discarica 140.111 tonnellate di rifiuti di imballaggio, conferite in modo differenziato al sistema CONAI per essere avviate a riciclo o recupero energetico. Lo rende noto il Consorzio Nazionale Imballaggi nel tracciare bilancio e consuntivo delle performance green del Paese nella raccolta degli imballaggi.

La Regione mette a segno un +12,05% nei conferimenti rispetto al 2018, quando aveva affidato a CONAI 125.039 tonnellate di materiale.

Nel dettaglio, i cittadini della Regione hanno conferito 4.534 tonnellate di acciaio, 402 di alluminio, 38.471 di carta, 4.948 di legno, 36.025 di plastica e 55.730 di vetro.

Numeri molto incoraggianti, che confermano i comportamenti virtuosi dei cittadini marchigiani già registrati da ISPRA, e che permettono alle Marche di piazzarsi nella Top 5 delle Regioni italiane più efficienti in termini di economia circolare e raccolta differenziata.

Per coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata, del resto, CONAI lo scorso anno ha trasferito ai Comuni marchigiani 18 milioni e 75mila euro. Una cifra in crescita di oltre 13 punti percentuali rispetto ai 15 milioni e 927mila ricevuti nel 2018.

Osservando i dati pro capite, i Marchigiani si sono assestati su numeri superiori alla media nazionale soprattutto nei conferimenti di carta, plastica e vetro.

Nel 2019 ogni abitante della Regione ha infatti conferito al sistema CONAI una media di 28,14 kg di carta (la media italiana è di 23,22 kg), 25,16 kg di plastica (la media italiana è di 21,42 kg) e 36,64 kg di vetro (la media italiana è di 33,51 kg).

Lo sguardo sulle province offre un panorama diversificato a seconda del materiale di imballaggio considerato, con dati influenzati – come ogni anno – dalle convenzioni che i Comuni attivano con CONAI tramite l’Accordo Quadro ANCI-CONAI.

Nel dettaglio, la provincia di Pesaro registra il pro capite più alto per tre materiali: carta, legno e vetro. Quanto alla carta, raggiunge 32,91 kg per abitante (vicina Ascoli con 30,29 kg); nel campo del legno 4,42 kg per abitante, quasi a pari merito con Macerata a 4,40 kg (terza Ascoli con 3,60 kg); per il vetro invece 38,07 kg per abitante (insegue Ancona con 37,45 kg).

Fermo mette a segno i risultati migliori per i metalli: 3,87 kg di acciaio e 1,27 kg di alluminio per abitante. Seconda Ancona con 3,70 kg di acciaio e 0,78 kg di alluminio. Bene anche la plastica: i cittadini di Fermo ne hanno conferiti più di quelli delle altre province, 29,30 kg a testa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2020 alle 10:37 sul giornale del 15 luglio 2020 - 198 letture

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