Fermo: Porto San Giorgio, vandalismi notturni in spiaggia e fossati in degrado. Chi deve intervenire? Lo sfogo di Canto Do Mar

3' di lettura Ancona 02/08/2020 - Nel tratto di spiaggia libera davanti all’ex hotel Il Corallo, proprio a ridosso dello chalet Canto Do Mar,  c’è un fosso  dove scorre acqua piovana che ieri, in piena siccità  quindi senza piogge, ha dato fuori acqua sporca e maleodorante, con tanto di bottiglie al seguito, che  ovviamente si è  immessa in mare. La passerella che lo ricopre è completamente dissestata e pericolosa per l’incolumità dei bagnanti.

Porto San Giorgio. La Publicentro lo annuncia 2 volte al giorno, alle 11,30 e alle 17, 30 : “ Si ricorda che è proibito andare in spiaggia dalle 23 alle 6 di mattino, pena sanzioni ai trasgressori. La legge c’è, è tanto decantata , ma chi la fa rispettare? Basta farsi un giro sul lungomare per vedere durante la notte le frotte di giovani assembrati sulla battigia a bere, schiamazzare, vandalizzare lettini e pedalò, litigare, a volte scazzottare.

L’ultimo fatto nella notte di sabato 1 agosto, quando i 2 collaboratori dello chalet Canto Do Mar sono dovuti intervenire per allontanare una trentina di ragazzi ubriachi e in stato di evidente alterazione, stavano saltando su un loro pedalò, sbattendolo ripetutamente contro la torretta del Bagnino. Si sono sentiti rispondere “ stiamo nella spiaggia libera e voi non potete cacciarci”. Si sono allora rivolti ai Carabinieri chiedendo l'intervento di una pattuglia. Ma non ce n’era una a disposizione. A forza di insistenza sono riusciti ad allontanarli. “ Ma non è questo che si può fare sempre, Se c’è una legge che vieta di stare in spiaggia, non possiamo essere lasciati soli per farla rispettare- incalzano i 2 balneari esasperati- Le scene si ripetono di continuo. Allontanati quelli ne sono arrivati altri. E stamattina alle 5,30 la spiaggia era piena non solo di ragazzi ma anche dei resti delle loro bisbocce: bottiglie e fiaschi da 5 litri abbandonati, lettini sparpagliati che poi sta a noi sanificare di continuo, quando li troviamo integri”.

Ma non solo questo. Nel tratto di spiaggia libera davanti all’ex hotel Il Corallo, proprio a ridosso dello chalet Canto Do Mar, c’è un fosso dove scorre acqua piovana che ieri, in piena siccità quindi senza piogge, ha dato fuori acqua sporca e maleodorante, con tanto di bottiglie al seguito, che ovviamente si è immessa in mare. La passerella che lo ricopre è completamente dissestata e pericolosa per l’incolumità dei bagnanti. C’è un ferro scoperto che fuoriesce e sta così dallo scorso anno, un chiodo seminascosto che se ci inciampi ti rompi un dito come minimo, dei gradoni che si sono slivellati altrettanto pericolosi. Un vero degrado a cielo aperto, più volte segnalato anche dai bagnanti stessi. Dapprima all Capitaneria di Porto che però, in quanto non più responsabile, rimanda al Comune. Quindi al Comune.

“ Una quindicina di giorni fa è venuto un consigliere che abbiamo chiamato noi, anche se si tratta di spiaggia libera e dovrebbero essere quelli dell’Amministrazione ad occuparsene- incalzano Ivan ed Enzo di “Canto Do Mar” - ha fatto tanto di foto poi mandate al Sindaco Loira. Ma ancora nessuno è intervenuto per sistemare la passerella. Chi governa deve assumersi le responsabilità del proprio ruolo, andare sul posto verificare di persona e pretendere che certe situazioni siano sanate subito. Purtroppo non è così. Come nel caso della normativa anticovid che noi siamo giustamente costretti a rispettare. Ma chi la fa rispettare agli altri? Basta affacciarsi sul lungomare per “ fotografare” gli assembramenti indisturbati di tutti. Parliamo del gran turismo a Porto San Giorgio. Ma quale? è davvero questo il turismo che vogliamo?”.

Al di la dello sfogo dei titolari degli stabilimenti balneari, chi abita a Porto San Giorgio, soprattutto sul lungomare, vede e sente quello che succede nelle notti dei week end . Vede, sente e segnala. Qualcuno intervenga.








Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2020 alle 17:41 sul giornale del 04 agosto 2020 - 256 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, marina vita

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bsiC





logoEV