La Ministra Bellanova incontra i pescatori anconetani: “Proporrò un miliardo ai ristoranti che acquistano made in Italy per far ripartire la filiera”

2' di lettura Ancona 04/08/2020 - La Ministra delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova al mercato del pesce di Ancona per incontrare i pescatori della marineria dorica: “Filiera agroalimentare strategica per il mostro paese. In arrivo un investimento sulla pesca di 20 milioni di euro per sostenere e innovare” Gli operatori dorici invitati ad un tavolo a Roma il 20 settembre.

La Ministra delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova ha visitato il Mercato del Pesce di Ancona per incontrare gli operatori e i lavoratori della pesca (qui il video delle dichiarazioni rilasciate ad inizio evento) . Accolta da una delegazione della Marineria di Ancona e gli esponenti locali del partito Italia Viva, la Ministra si è confrontata personalmente con i lavoratori del mare, raccogliendo richieste e proposte. Il raggiungimento di un equilibrio tra produzione, tutela del mare e sostenibilità economica, il delicato, ma raggiungibile, obbiettivo che sia Ministra che operatori vogliono raggiungere nel prossimo futuro del reparto pesca. Stabilizzare l'economia della pesca era già una sfida, ora resa ancora più complicata dal covid. “Ho avanzato una proposta per stanziare 1 miliardo di euro per le 180 mila imprese che fanno ristorazione. 5 mila euro a fondo perduto con unico vincolo: acquistare prodotti made in Italy. Dobbiamo investire soldi per mantenere le aziende aperte. Se ripartirà la filiera della ristorazione trainerà anche quelle dell'agroalimentare. Il rischio è che ai 600 mila posti che già sono andati persi se ne aggiungano altrettanti in autunno se l'epidemia si dovesse ripresentare”.

Non è l'unica ricetta presentata dalla Ministra Bellanova al comparto pesca italiano e marchigiano. La Bellanova, che ha voluto mantenere la delega alla pesca ha incontrato più volte i corrispettivi europei e il Commissario Ue per confrontarsi sui regolamenti ed individuare misure diverse a seconda del territorio “Il regolamento per l'Atlantico non può essere condiviso anche nel Mediterraneo e nell'Adriatico”. Promessi anche aiuti diretti alla pesca, con 20 milioni da stanziare direttamente a favore degli operatori e del comparto e misure di cassa integrazione ordinaria e straordinaria. Dagli operatori dorici richieste di regolamentazione diversa della pesca e dei giorni di uscita in mare, regolamentazione e tutele delle figure laterali al mondo della pesca (come ad esempio le donne impegnate nella gestione dell'asta del pesce) e il rinnovo della flotta della Marineria. Punti che il Ministro si è mostrata decisa ad approfondire invitando una delegazione anconetana a raggiungerla a Roma per un tavolo con il Direttore Generale della Pesca Italiana Riccardo Rigillo.


di  Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2020 alle 17:04 sul giornale del 05 agosto 2020 - 342 letture

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