Gioco d'azzardo in Italia: le leggi che ne garantiscono la legalità

3' di lettura Ancona 15/09/2020 - Sono ormai passati più di vent’anni dal 27 giugno 1998, una data che ha letteralmente cambiato le sorti del gioco d’azzardo nel nostro Paese. È proprio a partire da quella data, infatti, a cui può essere fatta risalire la finale di calcio tra Italia e Norvegia in occasione dei Mondiali di Francia, che le partite cominciano ad essere quotate legalmente nel nostro Paese.

Da quel momento, sono stati tanti i passi in avanti compiuti nel settore del gambling: in che modo il gioco d’azzardo è oggi regolamentato in Italia? E come è possibile assicurarsi dell’affidabilità delle piattaforme online?

Gioco d’azzardo in rete

Per quanto i casinò e le sale da gioco tradizionali siano ancora molto diffusi e apprezzati, è soprattutto grazie alla rete che il gioco d’azzardo ha avuto modo di diffondersi in modo così massiccio in Italia. Le piattaforme di gambling online, infatti, hanno rappresentato per molti appassionati d’azzardo la possibilità di giocare direttamente da casa, di avere accesso a tantissime tipologie di giochi diversi e di accedere a vari tipi di bonus; una caratteristica, questa, esclusiva dei casinò online. Nonostante ciò, sono ancora in molti a nutrire dubbi in merito alla legalità o meno di questo tipo di piattaforme. In realtà, basta davvero poco per comprendere se una piattaforma è autorizzata ad operare in Italia o meno. Il gioco d’azzardo online, infatti, è regolamentato in Italia da ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ex AAMS. È proprio sul sito di ADM, quindi, che è possibile verificare se le piattaforme abbiano una regolare licenza per operare in Italia, così come è allo stesso tempo possibile controllare sul sito delle stesse piattaforme se sia presente o meno il logo di ADM. In linea generale, inoltre, è anche possibile affermare che le piattaforme di gioco con dominio .it siano sicuramente legali.

Casinò fisici

Per quanto riguarda il gambling in presenza, invece, questo è regolamentato in Italia dal decreto legge Balduzzi del 2012, considerato il primo vero intervento organico in materia e seguito dal più recente Decreto Dignità, divenuto legge nel 2018. È proprio attraverso il decreto legge Balduzzi, in particolare, che è stato otto anni fa ribadito il divieto di ingresso nei casinò ai minori di 18 anni e che è stata posta maggiore attenzione a tematiche come il gioco sicuro e responsabile. A differenza di Paesi come il Giappone o gli Emirati Arabi, quindi, in cui il gambling è esplicitamente vietato, il gioco d’azzardo può essere considerato legale da più di vent’anni in Italia, sia in presenza che in rete. Per chi opera nel settore, però, è importante assicurarsi di avere tutti gli strumenti a disposizione per garantire la sicurezza del giocatore, dal controllo delle giocate ai servizi di assistenza in caso di bisogno.

Sono stati tanti, in sostanza, i passi in avanti compiuti nel settore. Nonostante siano passati solo vent’anni dalla sua legalizzazione, il gioco d’azzardo è lontano anni luce da ciò che era alla fine degli anni ’90. Sicurezza e legalità sono senza dubbio le parole che meglio lo descrivono al momento.






Questo è un articolo pubblicato il 15-09-2020 alle 18:53 sul giornale del 15 settembre 2020 - 11 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bv8w





logoEV