Latini: "bandiere blu ed arancioni alle Marche non bastano più"

1' di lettura Ancona 17/09/2020 - “Il rapporto fra Regione ed enti locali soprattutto nelle Marche- ha sostenuto Dino Latini, candidato Udc alle regionali per Acquaroli presidente, incontrando un gruppo di imprenditori che operano sul fronte della messa in sicurezza del territorio - è di vitale importanza.

In effetti, in una città regione che ha poco più di un milione e mezzo di abitanti, la logica dei campanili e delle piccole rivendicazioni è un vero nonsense. Una frammentazione delle sempre più risicate risorse a disposizione non serve a nessuno. In una terra di confine come la nostra che con frane, terremoti e mareggiate ha purtroppo dimestichezza, la Regione non può fare a meno di destinare fondi più consistenti nella messa in sicurezza del territorio.

Su questo fronte è necessario che si acquisisca la consapevolezza che investire sul territorio significa investire sul futuro dei marchigiani. Tutelare la costa e le sue tante bandiere blu significa salvaguardare posti di lavoro, Rispettare la montagna e l’ampia fascia collinare che degrada verso il mare vuol dire valorizzare il patrimonio naturalistico e paesaggistico delle Marche inteso come risorsa culturale e turistica. Prendersi cura del territorio significa guardare con fiducia al domani, vuol dire dare respiro ad una economia che ha bisogno di una svolta radicale”.






Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 17-09-2020 alle 22:07 sul giornale del 18 settembre 2020 - 157 letture

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