Jesi: Elezioni regionali e referendum, tutto quello che c'è da sapere per votare

3' di lettura Ancona 18/09/2020 - Come si vota: vademecum per le prossime elezioni regionali delle Marche e del Referendum Costituzionale.

Domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020 gli elettori delle Marche sono chiamati alle urne.(domenica dalle 7 e alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15). Dalle 15 inizia lo spoglio delle schede ed i primi exit poll saranno disponibili dopo la chiusura dei seggi. Una curiosità: la scheda elettorale sarà arancione, anziché verde, poiché questo colore è stato scelto per la scheda del referendum, per il quale si voterà nelle stesse date.

Il sistema proporzionale a turno unico prevede l'elezione a governatore del candidato che abbia avuto anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari.

Si rinnova anche il consiglio regionale: i consiglieri - in tutto 30 - vedranno la ripartizione dei seggi tra le cinque province: ad Ancona 9 seggi; a Pesaro 7, a Macerata 6, ad Ascoli e Fermo 4 seggi ciascuno. Va poi un premio di maggioranza di 16 seggi se la coalizione ottiene tra il 34 e il 37%, 17 seggi tra il 37 e il 40% e 18 seggi se supera il 40%.
Resta fermo lo sbarramento del 5% per accedere alla ripartizione dei seggi, ma se il gruppo di liste che formano la coalizione ottiene almeno il 3% a livello regionale rientra in esso.
Una avvertenza per i lettori: non è possibile dare il voto disgiunto, ossia dare la preferenza ad un candidato diverso dal partito sbarrato con una X.

Passiamo al Referendum Costituzionale: gli elettori saranno chiamatati a pronunciarsi sul taglio del numero dei parlamentari (senatori e deputati). Ecco il quesito che troverete nella scheda: "Approvate il testo della legge costituzionale concernente “modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”.

Si tratta di uno dei punti del programma politico del Movimento 5 Stelle e della Lega, quando è nato il nuovo Governo (maggio 2018). Il relativo disegno di legge costituzionale prevede le seguenti modifiche che toccano appunto alcuni articoli della nostra Costituzione.

  • la modifica dell’art. 56 della Costituzione, con riduzione del numero dei deputati della Camera da 630 a 400, e della circoscrizione estero con riduzione dei deputati da 12 a 8.
  • la modifica dell’art. 57 della Costituzione, con riduzione del numero dei senatori da 315 a 200 e della circoscrizione estero da 6 a 3. Ogni regione italiana inoltre avrà un numero minimo di senatori, che da 7 passa a 3.
  • la modifica dell’art. 59 della Costituzione, con riduzione a 5 del numero dei senatori a vita che il Presidente della Repubblica può nominare (si tratta di coloro “che hanno illustrato la patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico o letterario”)

Ricordiamo ai lettori che basterà la maggioranza dei voti del SI a prescindere dal numero dei votanti, affinché la modifica venga approvata.

Infine, vi informiamo che il Ministero della Salute ha diffuso una circolare (che trovate allegata) sulle misure anti contagio previste per tutte le operazioni elettorali, di voto e di scrutinio con previsione di voto anche per gli elettori in quarantena e isolamento domiciliare.

BUON VOTO A TUTTI!


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it


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Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2020 alle 10:03 sul giornale del 19 settembre 2020 - 273 letture

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